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MONDIALI/ Olanda, genio Van Gaal. Il grande vecchio non sbaglia un colpo

Ancora una volta il grande vecchio dalla chioma leonina, Louis Van Gaal, il ct dell’Olanda, ha azzeccato con un lampo di genio una partita difficile e decisiva, portando gli Oranje in semifinale dei Mondiali di calcio in Brasile, dove incontreranno l’Argentina di Lionel Messi. Per battere i tenaci calciatori del Costarica, che lasciano il torneo a testa alta non avendo perso una sola partita giocando, Van Gaal ha sostituito il portiere titolare Jasper Cillessen con il più alto e fresco Tim Krul al momento dei rigori, parandone due e regalando la vittoria per 4-3 all’Olanda. Non è la prima mossa inconsueta (e geniale) di Van Gaal a questi mondiali: l’ex allenatore dell’Ajax e del Barcelona, che la stampa britannica ha addirittura paragonato a Rembrandt per la sua versatilità, ha vinto a sorpresa contro la Spagna adottando una formula flessibile: cambiando di continuo il modulo di gioco da difensivo ad offensivo a seconda del momento. Ai quarti di finale contro il Messico, il ct ha fatto tirare un rigore decisivo da Klaas Jan Huntelaar, appena entrato in campo, quasi fosse un anticipo del Krul show (ma alla rovescia). Gli stessi Van Gaal e Krul hanno raccontato i retroscena della decisione, presa dal ct diversi minuti prima della fine del secondo supplementare. A più riprese le telecamere della tv brasiliana hanno infatti inquadrato Krul che si scaldava con il preparatore dei portieri. «Abbiamo detto a Tim che sarebbe stato il migliore portiere per i rigori perchè è più alto – racconta il futuro allenatore del Manchester -. Ma non abbiamo detto niente a Cillessen perchè non abbiamo voluto interferire con i suoi preparativi e la sua concentrazione». «Tuttavia – aggiunge Van Gaal – non abbiamo nessun dubbio, Cilissen sarà il titolare nella prossima partita. È stato soltanto in quella occasione che abbiamo creduto che Krul sarebbe stata la scelta migliore e abbiamo avuto ragione. Siamo andati bene su tutti i calci di rigore». Krul svela altri dettagli: «Li ho seguiti contro la Grecia – ha detto riferendosi ai giocatori del Costarica -, li ho studiati e ho detto ad ognuno di loro che sapevo come avrebbero tirato per innervosirli un pò. Forse ha funzionato, era successo quando mi sono trovato davanti Franck Lampard: gli ho detto che sapevo e ho parato. Ci ho provato di nuovo, e sono davvero contento che abbia funzionato». «Adesso studierò l’Argentina – conclude Krul -. Abbiamo studiato e pianificato quello che avremmo fatto prima di ogni partita con tutti i portieri e l’allenatore dei portieri, lo faremo anche questa volta». Ma la mossa geniale ed azzardata di Van Gaal non è piaciuta a tutti. Critico l’ex capitano dei campioni d’Italia del 2006, Fabio Cannavaro, oltre a parte della stampa britannica. Cannavaro parla di mancanza di rispetto nei confronti del portiere titolare, che rischia ora di giocare chiedendosi se ha davvero la fiducia del suo ct. The Guardian si chiede se nel suo giochino intimidatorio Tim Krul non si sia spinto troppo in là, non rispettando la sacrosante regole del fair play. (ANSA).

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