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CSM/ Vincono Area e Magistratura Indipendente, una sola donna tra i togati

Vincono Area e Magistratura indipendente, che guadagnano ciascuna un seggio, mentre arretra Unicost, che perde un consigliere. Non entra nessuno dei candidati delle primarie ‘alternativè di AltraProposta, contraria alle logiche delle correnti, né gli ‘indipendentì, e tra i togati c’è una sola donna. È il profilo del nuovo Consiglio superiore della magistratura che esce dalle elezioni dei componenti togati. I consiglieri di Area passano da 6 a 7, quelli di Mi da 3 a 4, Unicost che ne aveva 6 ne avrà 5. Si dimezzano le già esigue ‘quote rosà: le donne erano infatti due nella consiliatura che si sta concludendo. Di magistratura indipendente sono i due consiglieri più votati, sia per i pm che per i giudici di merito: sono Luca Forteleoni, sostituto a Nuoro, che ha avuto 1571 preferenze, e Claudio Galoppi, del tribunale di Milano, con 792 voti. Per i cassazionisti il maggior numero di consensi è andato a Maria Rosaria San Giorgio, di Unicost. E sono stati eletti entrambi i candidati segnalati dal sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, con l’sms inviato prima del voto ad alcuni colleghi magistrati: oltre a Forteleoni è ce l’ha fatta anche Lorenzo Pontecorvo, attuale segretario di Mi, presidente di sezione al tribunale di Roma. Completa il quadro dei 4 togati di Mi Aldo Morgigni, della Corte d’Appello di Roma. Magistratura indipendente poi, per bocca del suo segretario Pontecorvo sottolinea inoltre «come, sia nella quota dei pm che in quella dei giudici, i candidati più votati sono stati Luca Forteleoni e Claudio Galoppi appartenenti al proprio gruppo». «Si tratta del segno più evidente – commenta ancora Pontecorvo – di quanto i colleghi non siano interessati a polemiche e clamori pretestuosi ma, anzi, inviino, per l’ennesima volta, all’Associazione magistrati e all’organo di autogoverno un messaggio chiaro, centrato sul miglior funzionamento della giustizia e sulle migliori condizioni di lavoro dei magistrati». «Da tempo – conclude il Segretario generale – Magistratura indipendente chiede all’Anm di fare autocritica in tal senso ed i risultati dello scrutinio evidenziano una sempre maggiore condivisione tra i colleghi dei nostri ideali e dei nostri programmi».
Tra gli eletti di Unicost, oltre alla San Giorgio, il pm romano Luca Palamara, ex presidente dell’Anm, e i giudici Francesco Cananzi, del Tribunale di Napoli, Massimo Forciniti, presidente di sezione al Tribunale di Crotone, Rosario Spina, presidente di sezione presso la Corte d’Appello di Milano. Per Area sono stati eletti il cassazionista Ercole Aprile, pm Antonio Ardituro, sostituto a Napoli, e Fabio Napoleone, procuratore a Sondrio, e i giudici Piergiorgio Morosini, gip a Palermo nel processo sulla trattativa Stato-mafia, Lucio Aschettino, presidente di sezione al Tribunale di Nola, Valerio Fracassi, presidente si sezione al tribunale di Brindisi, e Nicola Clivio, del tribunale di Lanusei. «Massima soddisfazione» viene espressa da Magistratura indipendente «per l’indiscutibile successo elettorale conseguito da suoi candidati. Un’affermazione – commenta Lorenzo Pontecorvo, Segretario generale di Mi – che premia le persone ma anche i programmi innovativi e concreti portati avanti in questi anni da Mi».

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