| categoria: sanità Lazio

Ipasvi a Zingaretti: c’è un’emergenza infermieri, si rischia un blocco delle attività

«Gli infermieri di Roma e del Lazio tornano a sollecitare un Vostro immediato intervento per scongiurare il rischio di un blocco delle attività in molte strutture sanitarie della regione, dove l’emergenza degli organici infermieristici, ripetutamente denunciata dai singoli Collegi Provinciali Ipasvi e dal Coordinamento regionale del Lazio, pregiudica la qualità dell’assistenza, la sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori. Con l’inizio delle ferie estive registriamo un ulteriore peggioramento della situazione in molti ospedali, anche i più qualificati, dove la carenza di infermieri ha già prodotto una forte riduzione delle prestazioni e costringe i pochi professionisti in servizio a turni di lavoro doppi o tripli, orari massacranti e continui richiami in servizio. Come pure cresce l’impegno per fronteggiare le rimostranze dei cittadini e per giustificare i disservizi o l’impossibilità di soddisfare le richieste dell’utenza per mancanza di personale. Condizioni di lavoro inaccettabili stigmatizzate dalle numerose segnalazioni ricevute quotidianamente dagli iscritti». Così il Presidente del Coordinamento dei Collegi Ipasvi del Lazio, Dott. Gennaro Rocco, in una lettera aperta al Presidente della Giunta Regionale del Lazio Nicola Zingaretti e ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere del Lazio. «In tale situazione, gli infermieri si chiedono come possa tenere la rete dell’emergenza, dei reparti ospedalieri, dei servizi territoriali con il picco estivo delle richieste di intervento e come potrà essere gestita la prevedibile ondata di accessi ai Pronto Soccorso – prosegue Rocco – Servono azioni immediate per rafforzare gli organici infermieristici e tutelare gli operatori dai notevoli rischi professionali connessi alle difficili condizioni di lavoro attuali, non più sopportabili e che violano diritti inalienabili come quello ad un adeguato riposo. Gli infermieri accolgono con ovvio piacere la notizia della deroga al blocco delle assunzioni dal 10 al 15% dei fuoriusciti nell’anno precedente autorizzato dal Mef nei giorni scorsi ed invitano il Presidente Zingaretti ad esercitare i suoi poteri di Commissario Straordinario alla Sanità intervenendo con la massima urgenza per autorizzare l’assunzione di infermieri e scongiurare il blocco definitivo di interi servizi ospedalieri e territoriali, evitato finora solo dalla straordinario senso di abnegazione dei professionisti sanitari che non può essere spremuto all’infinito. Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere di Roma e del Lazio gli infermieri chiedono di investire sulla componente infermieristica per poter erogare prestazioni di qualità e ridurre così i costi di degenze e servizi. Chiedono inoltre di non alimentare il fenomeno della precarizzazione contrattuale e retributiva ricorrendo a forme di affidamento che si prestano allo sfruttamento professionale da parte di soggetti terzi. Una questione di dignità del singolo lavoratore ma anche di efficienza dell’intero sistema».

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