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Quando i Grandi del mondo sono impotenti

Il mondo è sotto choc. Dolore, rabbia, impotenza. Nelle stesse ore qualcuno abbatte un aereo uccidendo quasi duecento persone e le forze armate israeliane entrano di forza nella striscia di Gaza. innescando un meccanismo pericolosissimo che va ben oltre i razzi e i raids. Un tempo una serie concitata di telefonate tra Mosca e Washington, con corollario di consultazioni con gli altri leaders mondiali avrebbe disinnescato qualche miccia. Oggi nessuno è in grado di fermare alcunchè. Nè in Ucraina è in Medio Oriente. Il filo della matassa è talmente ingarbugliato da apparire inestricabile e ciascuno porta avanti il suo diretto interesse. Chi ha armato il razzo (se di questa si è trattato) che ha colpito il Boeing malese, chi deve fermarsi prima nel braccio di ferro tra Israele e Hamas, e chi ha cominciato per primo. E’stato un errore quello che ha provocato la tragedia nei cieli ucraini, e quali saranno gli effetti della offensiva che formalmente ha come obiettivo la cancellazione dei tunnel che passano sotto il confine di Gaza? La situazione è totalmente fuori controllo. Puo’ succedere di tutto e nessuno lo può impedire.

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