| categoria: salute

Dieta mediterranea in calo, -4% olio e -7% pesce

Gli italiani nel 2014 seguono sempre meno la dieta mediterranea, dall’extravergine (-4% annuo) al pesce (-7%) fino alla verdura fresca (-4%), secondo le elaborazioni su dati Ismea nel primo bimestre dell’anno. Per questo l’agricoltura sostenibile e la dieta Mediterranea, consigliata dall’Europa ai 28 Stati Membri, sono al centro del contributo al Patto Globale sull’Alimentazione lanciato dalla Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn) con il Protocollo di Milano per Expo 2015. Un nuovo sostegno agli obiettivi del Protocollo arriva da Coldiretti che si aggiunge ai sottoscrittori dell’Accordo su cibo e alimentazione. I contributi di Coldiretti – sottolinea una nota dell’organizzazione agricola – si indirizzano nell’ambito della promozione di un’agricoltura sostenibile e della Dieta Mediterranea, come l’iniziativa «SOS frutta» che è appena iniziata e porterà migliaia di agricoltori nelle spiagge per la più grande azione educativa mai fatta prima sulla frutta nei luoghi della vacanza, con la distribuzione gratuita di duecentomila pesche, susine e cocomeri e i consigli per dare a tutti la possibilità di consumare una componente determinante della dieta mediterranea. «L’Italia ha la fortuna di poter contare su un patrimonio agricolo legato al territorio in grado di esprimere eccellenze dal punto di vista ambientale, qualitativo, della sicurezza alimentare e per la salute, che rappresenta il vero valore aggiunto del Made in Italy» ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che «l’impegno per una corretta alimentazione è una responsabilità di tutti, perchè stimolare uno stile di vita sano partendo dalla dieta significa garantire un futuro migliore alle persone e al Pianeta». «Siamo molto lieti di ricevere questa importante adesione al Protocollo di Milano, che continua a ricevere consensi dalle istituzioni e dalla società civile – ha rilevato Guido Barilla, Presidente della Fondazione BCFN -. Le Istituzioni europee, inoltre, stanno dimostrando sempre maggiore sensibilità e impegno verso gli obiettivi che sono il cuore del Protocollo di Milano: su questa linea, la Fondazione BCFN, il prossimo 9 ottobre, presenterà a Bruxelles un Policy Paper che chiede alla Commissione Europea di sviluppare un programma di lungo termine attraverso gli stati membri per promuovere le diete sostenibili, illustrandone i vantaggi salutistici e ambientali rispetto ad altri regimi alimentari

Ti potrebbero interessare anche:

Rischio Parkinson cresce del 60% per chi usa solventi e pesticidi
Colesterolo: per tutti nemico del cuore, vero killer per i nefropatici
ESTATE/ In viaggio con i bambini mai senza la "farmacia" in valigia
Troppo zucchero manda in tilt il cervello, a rischio memoria
Un milione italiani con glaucoma, al via campagna di prevenzione
Hiv: un italiano su due si proteggerebbe con un farmaco



wordpress stat