| categoria: In breve

Ostia, primo test dei cittadini ai varchi aperti sul pontile

Tra pro e contro in molti hanno utilizzato questa mattina i passaggi a mare dai varchi sul Pontile di Ostia aperti ieri e accessibili da oggi. Tra i primi a testare il percorso lato Battistini è una giovane donna di Roma che commenta: «Il percorso è un pò umiliante, ma meglio di niente». Il passaggio dal varco sud corre lungo piazza dei Ravennati ed è separato dallo stabilimento con una rete che arriva fin quasi sulla battigia. Dopo poco allo stesso varco si affaccia un ragazzo. «Vengo da Monteverde per trascorrere un paio d’ore al mare prima di tornare al lavoro». Giunto sulla spiaggia, il ragazzo tenta di stendere l’asciugamano, ma è subito bloccato dal fischietto del bagnino che puntualmente si avvicina per spiegargli che è vietato fermarsi nei cinque metri di battigia. Passano pochi minuti ed ecco che fanno capolino due turiste straniere. Non vogliono fare il bagno, puntano direttamente verso i lettini dello stabilimento. Altro fischietto, altra spiegazione e mestamente anche loro vanno via. In molti confondono l’accesso libero al mare con la spiaggia libera e i bagnini sono costretti a un super lavoro. «Era ora che si aprissero i varchi – dice con entusiasmo Antonio, residente ad Ostia – abbiamo diritto di andare al mare senza pagare. Il sindaco Marino sta facendo bene». Qualcuno sottolinea però che i varchi consentono di arrivare in spiaggia, ma non di sostare. «Ero convinto – ribatte Antonio – che mi potessi spogliare e fare il bagno. Se così non è, occorre combattere un’altra battaglia». «Non sono contrario all’apertura dei varchi – aggiunge un altro avventore – sono solo preoccupato per gli atti di vandalismo. Sul lato dello stabilimento Elmi, le cabine sono attaccate al passaggio. Inoltre mi chiedo chi provvederà alla pulizia e se metteranno delle passerelle per l’accesso ai disabili». Diverse persone utilizzano i varchi per proseguire la passeggiata sul bagnasciuga da un lato all’altro del Pontile, evitando di passare tra i piloni. «C’è l’acqua troppo alta – spiegano due ragazzi – preferiamo fare il giro». «È impossibile passare sotto il Pontile – aggiunge una signora – gli ambulanti si fermano a riposare all’ombra e occupano tutto lo spazio. Sono contenta che finalmente abbiano aperto i passaggi». In piazza dei Ravennati c’è anche una signora di 70 anni che definisce «angusto» il passaggio a mare. «Non lo userei mai, inoltre non capisco a cosa serva se si può entrare da qualsiasi stabilimento». Per Giordana, 45enne di ostiense invece è «una vera comodità: raggiungo il mio stabilimento via mare e non devo più dare spiegazioni ai balneari per entrare in spiaggia».

Ti potrebbero interessare anche:

Gramazio delegato del sindaco Alemanno per la sanità
Poggiolini a giudizio per il sangue infetto: processo il 5 gennaio
Nuovi orrori, l'Isis rapisce 300 curdi, ci sono anche bambini
Inizia il Ramadan.Preghiere e notte sugli scogli per i migranti a Ventimiglia
Sampdoria, esonerato Cagni, era tecnico in seconda
Tommaso Cerno nuovo direttore de L'Espresso



wordpress stat