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Capossela e lo Sponz Fest, viaggio di musica e sogni, il festival sulla tratta ferroviaria dismessa Avellino-Rocchetta

Il cantante Vinicio Capossela

Un sogno impossibile, una tratta ferroviaria in disuso, un territorio tutto da scoprire, un viaggio attraverso la musica, il cinema, il racconto, il confronto. E soprattutto lo sposalizio. Sono gli ingredienti dello Sponz Fest, il festival voluto l’anno scorso a Calitri (Avellino) per la prima volta dall’eclettico Vinicio Capossela per celebrare la ritualità dello sposalizio. “Dello sposalizio, non del matrimonio – tiene a precisare il musicista – perché il primo è la festa di un giorno, l’altro dura tutta la vita”.
Per la seconda edizione, dopo il successo di un anno fa, il festival si allarga nei temi, nei paesi coinvolti, nella durata e nel nome: lo Sponz Fest, al quale stata aggiunta la frase “Mi sono sognato un treno” (un’espressione per indicare una persona che si mette in testa un’idea impossibile), è in programma dal 20 al 31 agosto sulla tratta ferroviaria dismessa Avellino-Rocchetta. Un viaggio a tappe con soste nei nove Comuni che hanno aderito al progetto: Calitri, Aquilonia, Andretta, Cairano, Conza della Campania, Lioni, Monteverde, Morra de Sanctis, Teora.

Ma alle unioni, in senso ampio, Capossela ha voluto dedicare la prima edizione del Calitri Sponz Film Fest, che si terrà dal 28 al 30 agosto: un concorso internazionale per cortometraggi dedicato ai matrimoni, con 27 titoli in concorso. “Il sogno del treno porta con sé il tema della frontiera, dell’immigrazione, dell’avventura, dell’assenza e della mancanza – spiega Capossela, durante la presentazione questa mattina a Roma -. In un territorio tanto sconosciuto da diventare quasi immaginato, quello delle terre dell’osso, l’osso interno dell’Alta Irpinia. Paesi apparentemente immobili, come se venissero visti al microscopio. Ma il gigantesco si nasconde nel minuscolo”. Molti gli artisti e i personaggi della cultura che contribuiranno al “viaggio”: dallo scrittore Paolo Nori all’attore Lello Arena, tra i tanti. La sera sarà protagonista la musica con i Los Lobos, Tinariwen, Mistakidis, Guano Padano, Makardià, Giovanna Marini e Francesca Breschi. Immancabile il concerto di Vinicio Capossela e la Banda della Posta. Per la sezione arte Sponz Arti, ci saranno Adrian Paci, Claudia Losi e Mariangela Capossela che coinvolgerà le donne del luogo nel “Monumento all’attesa”, un’opera collettiva incentrata sui temi della distanza e dell’assenza.

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