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Sblocca Italia, da Comuni a banda larga le novità

Spunta anche una ‘norma Alitalià nel puzzle di misure che stanno andando a comporre il decreto Sblocca Italia. Si dovrebbe trattare peraltro di più di un testo, al vaglio del Consiglio dei ministri per ora atteso per il 31 luglio. Nel decreto dovrebbero trovare spazio, oltre alla realizzazione di una selezione delle proposte inviate dai sindaci al premier Matteo Renzi, anche credito d’imposta per la banda larga, un regolamento unico per l’edilizia e il piano porti. Sul fronte delle risorse si dovrebbe arrivare a una quota fissa dello 0,3% del Pil l’anno per le opere di interesse strategico e un finanziamento di 3,7 miliardi in 6 anni per far ripartire i cantieri. Ecco una sintesi delle novità contenute nelle ultime bozze del provvedimento: – ‘NORMA ALITALIÀ: dopo i tagli agli stipendi per chiudere il matrimonio con Etihad, una boccata d’ossigeno per piloti e assistenti di volo (di Alitalia e non solo). È in arrivo una proroga degli sgravi fiscali sull’indennità di volo. Anche per il triennio 2015-2017, si legge, «le indennità di volo previste dalla legge o dal contratto collettivo non concorrono alla formazione del reddito a fini contributivi» mentre concorrono alla retribuzione pensionabile per il 50%. – CREDITO D’IMPOSTA A BANDA LARGA: Credito d’imposta su Ires e Irap pari al 70% dell’investimento per le imprese che realizzino interventi infrastrutturali, per incentivare lo sviluppo della rete a banda larga e ridurre il digital divide. In particolare, sono ammessi al beneficio i nuovi interventi compresi «in piani industriali approvati in data successiva al 30 giugno 2014, realizzati sulla rete fissa e mobile, su impianti wireless e via satellite» – PER LAVORI COMUNI 500 MLN: Nel 2015 sarà a disposizione delle opere indicate dai Comuni direttamente al premier un fondo ad hoc di 500 milioni di euro. Le proposte «di riqualificazione urbana e territoriale pervenute alla presidenza del Consiglio entro il 30 giugno» saranno valutate e per gli interventi «ritenuti validi in quanto supportati da progetti definitivi e appaltabili» e potranno utilizzare questo fondo. – REGOLE UNICHE EDILIZIA: regole uniche per il settore edilizio, valide su tutto il territorio nazionale, da adottare attraverso un «regolamento edilizio-tipo» con cui saranno indicati i criteri generali per l’individuazione e la definizione dei parametri urbanistici ed edilizi, applicabili da tutti gli 8mila comuni italiani. Semplificazioni anche per i procedimenti in materia edilizia, in particolare per chi fa interventi che consentono il recupero del patrimonio edilizio esistente e la riduzione del consumo del suolo. – PIANO PORTI: Arriva il piano strategico nazionale della portualità e della logistica e saranno costituite le autorità portuali e logistiche di rilevanza europea (Genova-Savona; La Spezia-Marina di Carrara; Livorno Piombino; Napoli-Salerno; Gioia Tauro; Cagliari-Olbia-Porto Torres; Palermo-Trapani; Augusta-Catania-Messina; Taranto; Bari-Brindisi; Ancona; Ravenna; Trieste-Monfalcone e Venezia-Chioggia). – ELIA COMMISSARIO NAPOLI-BARI: l’alta velocità Napoli-Bari è tra le priorità indicate dallo Sblocca Italia, che prevede che l’ad di Ferrovie, Michele Elia diventi «commissario delegato per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria». Anche la Tirrenica, l’autostrada Livorno-Civitavecchia entra nell’elenco delle «opere indifferibili e urgenti per il rilancio dell’economia», così come il rifinanziamento del programma ‘6.000 Campanilì o la prima fase di interventi del ‘Piano Citta«.

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