| categoria: Roma e Lazio

Operazione “Torno subito”, Zingaretti e la carica dei 500

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio

Si è svolta presso il MAXXI (Museo delle Arti del XXI secolo) la cerimonia ufficiale in cui il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme al vice presidente, nonché assessore alla Formazione, Scuola, Università e Ricerca, Massimiliano Smeriglio, hanno incontrato i 499 giovani vincitori del 1° concorso “Torno Subito”. Il progetto, garantito dai finanziamenti del Fse (Fondo Sociale Europeo), prevede che i proponenti svolgano un periodo di crescita professionale (tramite work experience o, in alternativa, percorso formativo) al di fuori della Regione, in Italia o all’estero, con la promessa di tornare nel Lazio per un reimpiego delle competenze acquisite. Il vice presidente Smeriglio ha aperto la cerimonia, dichiarando come la Regione abbia voltato pagina e vuole ora puntare sul talento dei giovani. Erano soldi ormai in fase di disimpegno e che, invece, sono stati investiti in questa direzione. Ma l’obiettivo è ancora più ambizioso e si punta a far partire circa 10mila ragazzi nei prossimi 4 anni.
A seguire, è stata la volta di Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, che ha ribadito l’importanza di fare della Regione un avamposto internazionale grazie all’esperienza di tanti giovani che svolgeranno il ruolo di ambasciatori per il Lazio. Presente anche l’assessore al Turismo, Gianni Bastianelli, che ha confermato quanto tale progetto sarà fondamentale per dare una spinta alle grandi potenzialità geografiche e alle bellezze culturali e ambientali che l’area può vantare.
Tra i vincitori del bando, c’è un 88% di laureati, il 63% di donne, il 50% ha tra i 25 e i 30 anni, il 52% si recherà fuori dall’Italia, il 42% rimarrà in Europa, il 21% andrà in Sud America (Brasile e Argentina su tutti), il 15% in Asia (in Iran e in Cina i progetti di maggiore rilievo), il 13% in Africa, il 4% in Nord America e Oceania. Interessante anche il dato relativo alla provenienza che vede una grande varietà geografica. Sessantacinque, infatti, sono i comuni di provenienza dei vincitori, a testimonianza che tutta la Regione può vantare un alto livello di preparazione e formazione giovanile.
Infine, è stato il turno di Nicola Zingaretti che nel suo discorso ha parlato di opportunità per tanti studenti e laureati utile a qualificare il curriculum grazie ad un’esperienza mondiale in grado di rompere quella barriera tra percorso formativo e ingresso nel settore professionale, ma anche di “dare speranza a chi ha perso fiducia nelle istituzioni”.
Un’esperienza di vita utile e completa il cui obiettivo, com’è stato detto nel corso della cerimonia citando Mitterrand, è quello di sentirsi un po’ meno soli nella ricerca di futuro, promuovendo una “rivoluzione gentile”.
Patrizio Lemme Online News

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