| categoria: turismo

Diamante, eros e trasgressione al Peperoncino festival

L’appuntamento è perfetto per chi è in cerca di sapori forti, non solo a tavola. La maratona calabrese – dal 10 al 14 settembre a Diamante – infatti mixa tavola a cultura: “Nelle cinque giornate dedicate a Sua Maestà il Peperoncino – spiegano gli organizzatori – ci sarà spazio non solo per la gastronomia ma anche per convegni, tavole rotonde, mostre, cinema, satira, cabaret, spettacoli di strada, musica e folclore”. Insomma il Peperoncino Festival, giunto ormai con un certo vanto alla sua 22° edizione, è una vera e propria kermesse dedicata all’antichissimo elisir di lunga vita in tutte le sue funzioni, forme e declinazioni e quest’anno è stato premiato a Bologna con il “Festival of Festivals Award 2014” come “migliore pacchetto turistico”: «Un riconoscimento – dice la motivazione – a una manifestazione che ha saputo integrare la propria offerta culturale mettendo in opera azioni volte alla valorizzazione delle risorse del territorio, alla conquista e fidelizzazione di pubblico proveniente da diverse aree geografiche».

Focus centrale la trasgressione, l’erotismo, il freak, insomma tutto ciò che esce fuori dagli schemi, dal conformismo, dalle convenzioni. Per questo ogni performance si svolge rigorosamente per strada, fuori da qualsiasi teatro, auditorium o luogo chiuso. E, naturalmente, senza un biglietto da pagare. “Sarà una festa popolare inebriante – continuano gli organizzatori – in armonia con la filosofia di Sua Maestà, che venuto dalle Americhe, ha subito familiarizzato con le classi sociali più deboli, tanto da meritare l’appellativo di democratico”. Peperoncino che in piazza si concederà ai suoi sudditi più fedeli, parola dei testimonial, i sex symbol di Riace: i Bronzi. “Sempre più stanno diventando simbolo della Calabria e per noi lo sono anche della sensualità”, spiegano all’Accademia del Peperoncino che infatti presenterà le due statue ai duecentomila visitatori previsti organizzando, durante le cinque mattinate, escursioni a Reggio Calabria per visitare il Museo.

Quest’anno ci sarà spazio anche per ben 7 concorsi (bandi pubblicati sul sito www.peperoncinofestival.org) che riguardano il cinema ( “Piccante film festival”), la fotografia, il giornalismo (premio al giornalista che si è distinto per articoli particolarmente non convenzionali), la pubblicità e la poesia (“Versi piccanti”), oltre al “Premio per la migliore tesi di laurea sul peperoncino”. Nuovo di zecca infine il concorso nazionale “Principe gourmet 2014” che premierà un Maestro della gastronomia italiana che si è particolarmente distinto per la promozione e la valorizzazione della cucina italiana (in gara niente meno che Gualtiero Marchesi, Alfonso Iaccarino, Annie Féolde, Carlo Cracco, Valeria Piccini,

Gianni Esposito, Heinz Beck, Luisa Valazza, Maria Teresa Marcotti, Massimo Bottura, Max Alajmo, Moreno Cedroni, Nadia Moroni, Nadia Santini, Pietro Zito). Intanto, via alla giornata inaugurale del 10 settembre, in cui le ventidue candeline della torta saranno spente da Nino Frassica e Gianni Pellegrino che, come sempre, farà gli onori di casa.

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