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I Nas indagano sulla Asl di Frosinone? E il dg replica a muso duro

Il direttore generale Isabella Mastrobuono

In relazione agli articoli di stampa concernenti indagini dei NAS sulla ASL di Frosinone, la direzione dell’Azienda sanitaria locale ciociara replica con fredda determinazione.Isabella Mastrobuono è un manager sperimentato e abituato ad andare per le spicce, a non lasciare cadere provocazioni e accuse. La situazione della Asl è indubbiamente delicata e le polemiche non aiutano. Questo il testo del comunicato diramato dalla direzione strategica.
“Relativamente al ricorso alle prestazioni aggiuntive, l’indagine è da riferirsi ad un periodo an-tecedente all’insediamento dell’attuale vertice aziendale, oggetto di specifica indagine del NAS e di Sentenza/Ordinanza della Corte dei Conti. Questa Direzione, sin dal suo insedia-mento, sta portando avanti, pur nella difficoltà della dotazione di risorse umane, un processo di razionalizzazione e contenimento del ricorso a tali prestazioni, attraverso una richiesta di riduzione del 30% alle strutture esterne che fornivano tali prestazioni nonché ai Diretto-ri/Responsabili delle strutture aziendali. L’attività di contenimento e razionalizzazione di tale istituto contrattuale, è inoltre oggetto di intervento aziendale attraverso processi di riorganiz-zazione e ottimizzazione con il potenziamento dell’attività della guardia interdivisionale non-ché dell’istituto della pronta disponibilità;
– relativamente alla inconferibilità dell’incarico di Direttore Generale, tale aspetto è da ricon-durre ad un esposto della sigla sindacale UGL presentato al Ministero della Salute ed ai NAS, tematica che è stata ampiamente superata dal riscontro della Regione Lazio e della Corte dei Conti della Regione Lazio, che hanno confermato la natura pubblica della struttura assisten-ziale indicata negli organi di stampa, dove il Direttore Generale prestava precedentemente attività nella qualità di Direttore Sanitario Aziendale;
– relativamente alla inconferibilità dell’incarico dell’attuale Direttore Sanitario Aziendale, tale aspetto è da ricondurre parimenti ad un esposto della sigla sindacale UGL presentato al Ministero della Salute ed al NAS, tematica che è stata ampiamente superata, così come riportato dal verbale del Collegio Sindacale, inoltrato alla Regione Lazio, nonché dalla qualificata atti-vità di direzione tecnico sanitaria in enti o strutture sanitarie pubbliche o private di media o grande dimensione per oltre un decennio, così come si evince dal Curriculum Vitae del Direttore medesimo, consultabile sul sito aziendale.

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