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Dagli autobus alle barche, Sightseeing sbarca a Venezia

Potrebbe essere un bene, una traccia per aiutare Venezia ad uscire da uno dei suoi problemi (l’assedio da turisti),o potrebbe diventare un aggravio, un problema in più. Dagli autobus alle barche, Sightseeing sbarca a Venezia . E’ solo questione di tempo, si devono costruire le imbarcazioni adatte.Nel 2013 a bordo dei bus rossi di City Sightseeing sono saliti più di 1,2 milioni di passeggeri in Italia; ora, con una flotta di sette imbarcazioni (di cui 6 unità di stazza lorda non superiore a 25 tonnellate e una di dimensioni ridotte, idonea al transito sotto il Ponte della Libertà) appositamente studiate, la società annuncia lo sbarco a Venezia. È la conclusione di un iter autorizzativo travagliato: l’autorizzazione era stata richiesta per la prima volta nel settembre 2010, negata in ottobre dal Comune di Venezia per ragioni legate al “moto ondoso”; il 28 novembre 2012 VCS ha presenta una nuova istanza, anche questa rigettata, poi, nel luglio 2013, l’ennesimo tentativo per una linea commerciale esterna alla Ztl (circolare esterna), negata per la pretesa sovrapposizione “fisica” ed “economica” con gli altri servizi esistenti. Ne era seguito un ricorso al Tar Veneto e una formale denuncia all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, invitata «ad assumere ogni iniziativa necessaria a porre fine al duopolio ACTV-Alilaguna», con esito positivo.

Le imbarcazioni verranno costruite e cantierate nei prossimi mesi, con ogni probabilità da aziende venete del settore. La colorazione e la grafica richiamerà quella degli autobus a due piani scoperti che da anni trasportano turisti di oltre 100 città al mondo in percorsi di valorizzazione e conoscenza del patrimonio artistico e storico.

La data prevista per l’avvio del servizio è maggio 2015: i turisti saranno condotti alla scoperta di Venezia in tour che andranno a valorizzare anche zone e monumenti meno conosciuti. «I battelli rossi circumnavigheranno Venezia, portando l’attenzione anche in aree meno frequentate e dunque incentivando anche il commercio locale e l’artigianato artistico in quelle parti della città», spiega la società. Il percorso di visita, previsto nella fase iniziale per un totale di 12 fermate, consentirà l’imbarco da Santa Lucia nei pressi del ponte di Calatrava per proseguire per Tronchetto, Marittima, Hilton Stucky, Zattere, San Marco, Lido, Casermette, Fondamenta Nuove, Murano, San Girolamo di Cannaregio: qui l’imbarcazione più piccola permetterà di rientrare a Santa Lucia attraverso il Ponte della Liberta con un servizio navetta.
Un progetto che ha ricadute in termini di investimenti e occupazione; per la messa a regime di questa prima fase gli investimenti – tecnologie necessarie per i sistemi multilingua, localizzazione e tracciatura della flotta in tempo reale, sistemi di biglietteria e formazione del personale – si avvicinano ai 5 milioni di euro. Da ottobre 2014 inizieranno prima le selezioni e poi la formazione del personale: in particolare saranno ricercate alcune professionalità tipiche quali comandanti e marinai per la conduzione dei battelli, personale di assistenza alla clientela, personale assegnato all’area commerciale, addetti agli uffici amministrativi e al movimento. In totale, a regime, l’azienda stima di avere già dal 2015 in alta stagione un organico di oltre 130 persone, in gran parte under 30, a cui si aggiungerà il personale indiretto addetto alla manutenzione dei battelli ed alla rete commerciale esterna.

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