| categoria: Cultura

E’ morto Gianluigi Melega, giornalista, e parlamentare radicale

Si è spento nel sonno la scorsa notte a Venezia Gianluigi Melega, Gigi per tutti gli amici: giornalista, scrittore, librettista. Gigi Melega avrebbe compiuto ottant’anni nel prossimo gennaio e l’editore Marsilio si preparava a festeggiarlo pubblicando per intero il suo Tempo lungo, un romanzo “memoriale” di oltre mille pagine scritto intorno ai vent’anni e fin qui pubblicato solo in parte.

Melega aveva debuttato nel giornalismo negli anni Cinquanta, al Giorno di Milano, testata allora fortemente innovativa, ma la parte più cospicua della sua carriera si era svolta all’Espresso: nel settimanale prima e poi, quando nacque, a Repubblica. Era stato anche direttore dell’Europeo. Stretto collaboratore di Carlo Caracciolo aveva lavorato nel nostro gruppo sempre con mansioni di primissimo piano.
Deputato radicale negli anni Settanta era stato in prima linea nelle battaglie per i diritti civili. Di recente aveva pubblicato presso l’editore Gaffi di Roma un romanzo di sapore borgesiano, Viceversa, accolto molto bene dalla critica per la ricchezza del tessuto narrativo e per la storia che muoveva da un tentativo di biblioteca universale. Con il musicista Luca Mosca, Melega, da librettista, aveva firmato diverse opere.

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