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Appalti G8/ Per Balducci tre anni di sorveglianza speciale, sequestrati altri beni per 13 milioni

Angelo Balducci

Con il provvedimento di confisca dei beni eseguito oggi dai finanzieri del comando Provinciale di Roma, il Tribunale della Capitale ha anche applicato ad Angelo Balducci la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di anni tre, con obbligo di soggiorno nel Comune di Roma per lo stesso periodo, riconoscendone così la pericolosità sociale, come persona dedita «a traffici delittuosi e che vive abitualmente con i proventi di attività illecite». All’ex provveditore alle Opere Pubbliche di Roma e ai suoi familiari sono stati confiscati beni per 13 milioni di euro. La confisca di oggi avviene a distanza di poco tempo dal maxi-sequestro del centro sportivo Salaria sport village, del valore di circa 200 milioni di euro, eseguito dalla Guardia di Finanza di Roma nei confronti dell’imprenditore Diego Anemone. Questa struttura rappresenta, come rivelato dalle articolate indagini economico-finanziarie delle fiamme gialle, il frutto del reinvestimento di ingentissimi proventi giunti nelle casse delle imprese di Anemone a seguito dell’aggiudicazione pilotata degli appalti pubblici gestiti da Angelo Balducci e attualmente è diretta da un’Amministrazione Giudiziaria che ne garantisce la continuità aziendale.
Tra i beni confiscati dai finanzieri del comando Provinciale di Roma all’ex provveditore alle Opere Pubbliche di Roma e presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Angelo Balducci e ai componenti del suo nucleo familiare, ci sono svariati immobili di lusso. Tra questi l’abitazione romana dei Balducci, appartamenti sulle Dolomiti e in provincia di Pesaro, nonché un lussuoso casale con piscina e relativi terreni a Montepulciano (Siena), la cui edificazione e ristrutturazione è stata curata proprio dall’impresa Anemone. Confiscati anche conti bancari e automobili di Angelo Balducci e dei suoi familiari nonché quote del capitale della società di produzione cinematografica Edelweiss production Srl, che è risultata aver beneficiato di ingentissimi finanziamenti da Anemone e altri imprenditori aggiudicatari di appalti pubblici per la realizzazione di film interpretati da Lorenzo Balducci, figlio dell’ex Provveditore alle Opere Pubbliche.

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