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Torino, accoltella la moglie e si costituisce.Intanto la donna muore

Ennesimo caso di violenza sulle donne. È successo nel quartiere popolare di San Donato, a Torino: un albanese di 47 anni ha accoltellato all’addome la moglie, romena, di 46 anni durante una lite in casa. Poi è fuggito, ma si è costituito poco dopo al vicino commissariato di polizia. La donna, ricoverata all’ospedale Maria Vittoria in gravi condizioni, è morta in serata dopo ore di agonia: le coltellate ricevute all’addome e al torace le hanno provocato la perforazione di un polmone. Ricoverata in rianimazione, le sue condizioni erano apparse subito gravissime, anche se in un primo tempo era stato escluso che fosse in pericolo di vita. Al contrario le condizioni della donna, Teofilia Cramaro, originaria della Romania, si sono via via aggravate. È morta ore dopo per arresto cardiaco dovuto ad un’emorragia interna. Dopo aver ferito a morte la moglie, l’albanese ha cercato di accoltellare anche il figlio 28enne di lei, senza riuscirci. Poi è fuggito di casa, ma dopo aver vagato per il quartiere ha deciso di costituirsi presentandosi al commissariato di polizia. Agli agenti ha detto di aver perso la testa. I due si sono messi a litigare per futili motivi ma la lite è degenerata fino a quando lui non ha afferrato un coltello e ha colpito al petto la donna.

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