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«Laura: 16 coltellate, ma non mortali», perizia choc. L’aggressore ai domiciliari

Laura Roveri

Delle sedici coltellate che il commercialista veronese Enrico Sganzerla ha inferto all’ex fidanzata Laura Roveri, la sera del 12 aprile scorso, in una discoteca di Vicenza, nessuna è risultata mortale o potenzialmente tale. Lo sostiene la perizia eseguita dal medico legale Giampaolo Antonelli. Perizia che è stata discussa giovedì mattina in tribunale a Vicenza, nella forma dell’incidente probatorio. Un esito che ha lasciato la veronese Laura Roveri sconcertata. La vittima, presente con il suo legale e la famiglia, al termine dell’udienza davanti al giudice Dario Morsiani, ha detto: «E’ ridicolo che ci sia un perito che dica che non ho rischiato la vita, io che ho rischiato di morire per ben due volte». La stessa Roveri ha ribadito la sua contrarietà agli arresti domiciliari concessi al commercialista, a casa dei genitori, a pochi chilometri di distanza da lei.

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