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Sicurezza, rivoluzione notturna negli uffici della questura e nei commissariati

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Via alla riorganizzazioni di uffici e commissariati della Questura di Roma. L’obiettivo, spiegano da San itale, è “offrire ai cittadini un servizio più efficiente attraverso una buona razionalizzazione dell’impiego delle risorse che superi il rischio di sovrapposizioni e dispendio di personale. La riorganizzazione riguarderà, in particolare, l’apertura, nelle ore serali e notturne, degli uffici denunce ed è stata effettuata d’intesa con il Comando provinciale dei Carabinieri. Al termine di un’attività di monitoraggio che ha consentito di verificare i carichi di lavoro dei Commissariati è infatti risultato che in alcune fasce orarie il lavoro era estremamente ridotto, senza tra l’altro situazioni di gravità o urgenza.

Chiusi di notte 8 uffici denunce. Resteranno chiusi durante le ore notturne, dunque, 8 dei 18 uffici denunce presenti a Roma. L’annuncio è stato dato dal questore, Massimo Mazza, durante una conferenza stampa. Aperti 24 ore su 24, invece, quelli di Lido di Ostia, Trevi, Viminale, San Lorenzo, San Paolo, Ponte Milvio, Esposizione, Primavalle, San Basilio e Casilino. “I commissariati restano comunque aperti e presenziati – sottolinea il questore – Il cittadino che avesse un’urgenza o una necessità troverà sempre una risposta nei commissariati”.

Volanti. Più volanti, invece, nei primi nove mesi del 2014 per Roma e provincia. “In un solo turno attualmente – spiega Mazza – ci sono 76 equipaggi al lavoro su tutta la provincia, 66 solo a Roma. Le pattuglie impiegate da gennaio a settembre sono state 76.377, quasi 12 mila in più rispetto al 2013, quando ne erano state impiegate 64.400. Si tratta di circa 8 volanti in più al giorno”.

Commissariati di periferia. Le volanti, in particolare, servono per incrementare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone più a rischio ma, aggiunge il questore, “rafforzeremo anche i commissariati in periferia, come quello di San Basilio o Casilino”. Secondo Mazza “il maggior numero di pattuglie ha già prodotto i suoi effetti positivi con un aumento degli arresti ed un decremento dei reati grazie anche all’impegno di reparti che spesso non sono alla ribalta”.

Numero unico emergenze. Anche Roma, infine, presto avrà il numero unico per le emergenze. “Però prima bisognerà attuare il piano coordinato di controllo del territorio con i carabinieri e l’interconnessione delle sale operative”. Un progetto che – spiega Mazza – “spero possa realizzarsi entro la fine dell’anno” per poi dare il via alle verifiche tecniche per l’istituzione di un numero unico, come già accade in diverse città d’Italia. “Dobbiamo mettere a regola alcune procedure tra le centrali operative ma di sicuro sarà un beneficio per i cittadini”,

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