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A Siena torna il trekking urbano dal 31 ottobre al 2 novembre

«Ricordare e ripercorrere la nostra storia a cento anni dalla Grande Guerra»: è questo il tema dell’XI giornata nazionale del Trekking Urbano l’iniziativa che nasce a Siena undici anni fa e che il prossimo 31 ottobre, torna ad essere celebrata in 35 città. Ricco il programma di eventi che la città del Palio dedicherà agli amanti del turismo lento e che proseguirà anche sabato 1 e domenica 2 novembre. Protagonista sarà il volto più sconosciuto e misterioso della Siena di cento anni fa e, con il trekking urbano, sarà possibile andarlo a riscoprire. Inediti percorsi per aspiranti fotografi, viaggi nei luoghi della memoria, piatti poveri del tempo di guerra: un ricco calendario offrirà appuntamenti per grandi e piccini tra arte, storia, e cultura.
Il Trekking Urbano – commenta l’assessore alle politiche per il turismo, Sonia Pallai – nato a Siena 11 anni fa, continua a crescere sia a livello locale che nazionale. Anche quest’anno sono 35 le città italiane che partecipano. Un successo che ha due ingredienti base: la calendarizzazione dell’appuntamento che ha facilitato la costruzione di una rete nazionale e, soprattutto, la collaborazione». «Guide turistiche, associazioni di categoria e assessorato al turismo di Siena lavorano insieme con l’obiettivo di pianificare iniziative che facciano vivere la città in chiave esperienziale, in modo da permettere di conoscerla in modo lento e attento, fuori dai luoghi più noti e più scontati. Progetti come trekking urbano, ma anche come #SienaFrancigena o le Passeggiate d’autore che vanno ad incominciare adesso non sarebbero stati possibili senza la sinergia tra queste realtà cittadine», conclude Pallai. Venerdì 31 ottobre prendendo spunto dal centenario della Grande Guerra, il percorso si snoda tra i luoghi più significativi che hanno segnato la storia della città e della sua gente dal 1915 fino alla Liberazione di Siena, intrecciandosi con le storie delle donne e degli uomini che hanno combattuto, sofferto e sperato.Le partenze delle visite guidate, tutte assolutamente gratuite, sono previste da piazza del Campo alle ore 17.15, 17.30, 17.45 e 18. Inoltre, per favorire la massima partecipazione, la partenza delle ore 18.15 avrà un interprete Lis (la lingua dei segni) per non udenti, mentre la visita delle ore 17.15 sarà svolta anche in lingua inglese. Inoltre, nella giornata del 31 ottobre le Stanze della Memoria (presso la «Casermetta» in via Malavolti, 9) resteranno aperte al pubblico dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 17 (per la visita obbligatoria la prenotazione allo 0577 271510, da lunedì 27 ottobre nella fascia oraria 10-12). Sabato 1 novembre alle ore 10 appuntamento con «I bambini e il tempo che fu: gli anziani raccontano», una visita guidata durante la quale la Seconda Guerra Mondiale e la Liberazione saranno raccontate ai bambini dalla voce degli anziani che vissero quei giorni. Sempre alle ore 10, si potranno scoprire i piatti «poveri» del tempo di guerra con The International Chef Academy of Tuscany, che propone una lezione di cucina attiva per imparare a preparare alcune delle pietanze portate in tavola durante gli anni del conflitto.

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