| categoria: politica

Berlusconi-Putin, nel menù della cena l’Ucraina e l’Italia

Un brindisi per festeggiare l’incontro e poi uno ‘spuntinò notturno a base di prodotti made in Italy: dalle tagliatelle al tartufo bianco fino ad una selezione di salumi e formaggi. Così Silvio Berlusconi ha accolto questa notte il presidente russo Vladimir Putin che al termine della prima giornata di lavori del vertice Asem e dopo un bilaterale con la Cancelliera tedesca Angela Merkel, non ha voluto assolutamente rinunciare a trascorrere qualche ora con «l’amico Silvio». Un incontro, spiegano i consiglieri dell’ex capo del governo, a cui entrambi non volevano rinunciare tanto che per facilitare ancora di più le cose Berlusconi ha deciso di scegliere come location la residenza di via Rovani (ottenendo l’autorizzazione a dormire fuori dal tribunale di sorveglianza) più facile per il presidente russo rispetto ad Arcore. E dove non solo si sarebbe parlato di politica internazionale, a partire dall’Ucraina, ma anche della situazione italiana e delle prospettive per il Cavaliere di riscendere in campo come leader politico una volta avuto il via libera da Strasburgo. L’ex capo del governo ha voluto accanto tutti e cinque i figli che già conoscevano il leader del Cremlino ospite di Berlusconi già diverse volte (non solo a Milano ma anche in Sardegna d’estate) e con lui hanno accolto Putin con un brindisi ed uno scambio di doni. Entrambi hanno optato per due sculture. Chi era presente all’incontro racconta di un clima assolutamente informale: «Era come vedere due amici di vecchia data che si incontravano», facilitato appunto dalla confidenza che ormai hanno i due leader. Al termine dello spuntino a base di prodotti tipici italiani (il leader russo pare abbia gradito in particolar modo i tagliolini al tartufo bianco) e nonostante l’ora (le due di notte), i due leader si sono accomodati in uno studio per un faccia a faccia. L’occasione del colloquio è servita, spiegano i fedelissimi dell’ex capo del governo, per fare un’analisi della crisi internazionale con l’Ucraina. Tra i temi affrontati anche quello delle sanzioni alla Russia. Che la risoluzione della crisi tra i due paesi sia in salita – spiegano i consiglieri di Berlusconi – si era capito già ieri sera. E certo il presidente russo aveva ben chiara qual’era l’opinione del Cavaliere sulla crisi internazionale. Non è una novità infatti che l’ex capo del governo veda con preoccupazione il gelo nei rapporti tra l’Occidente e il Cremlino essendo stato uno dei maggiori sponsor nonchè fautori di un avvicinamento tra la Russia e la Nato. Ma il Cavaliere, si racconta, non avrebbe perso l’occasione per fare il punto sulla situazione politica in Italia ribadendo anche la convinzione di poter ritornare in pista come leader politico al prossimo giro elettorale. Valutazioni che avrebbe fatto non senza menzionare le sue traversie e gli attacchi subititi in questi anni con l’obiettivo di toglierlo dalla scena.

Ti potrebbero interessare anche:

SONDAGGI/ Silvio guadagna 4 punti in una settimana. E il Pd scivola
RAGION DI STATO/ Il Senato "assolve" Alfano
Berlusconi da Napolitano, Fi responsabile ma io chiedo garanzie. Negate
Il Pd in confusione, a caccia di leader alternativi
Renzi a Padoan, la manovra non serve. Con la Ue si tratta
VICEPREMIER IN TRINCEA,NON ARRETRARE O CROLLA TUTTO



wordpress stat