| categoria: economia

La Bce inizia l’acquisto di bond, test mercati per il piano-Draghi

Da domani la Bce inizierà a comprare sul mercato covered bond, obbligazioni bancarie a rischio ridotto il cui rimborso è garantito, in caso di fallimento della banca, da una serie di crediti messi al servizio dell’emissione. L’avvio del programma, annunciato venerdì scorso, fa parte del pacchetto messo in piedi dall’Eurotower (tassi negativi sui depositi, acquisto di Abs, finanziamenti Tltro) per scongiurare i rischi di deflazione e offrire sostegno all’economia del Vecchio Continente, sulla quale continuano a piovere segnali di rallentamento. Gli acquisti, che presto saranno accompagnati da quelli di Asset-back securities (Abs), potrebbero rasserenare un pò i mercati, reduci da una settimana ad alta tensione in cui lo spread ha rialzato la testa (quello Btp e Bund ha toccato i 200 punti base) e i listini sono andati a picco, affondati dai timori sull’economia globale, sulla diffusione del virus Ebola, sulla debolezza europea e sulla tentazione della Grecia di svincolarsi dalla tutela della Troika. Ma anche dalla preoccupazione che la leva monetaria – con la Fed che sta uscendo dal programma di acquisto di bond e la Germania che frena gli slanci espansivi della Bce – non sia sufficiente a spingere la ripresa. Complessivamente l’universo di covered bond e Abs con le carte in regola per essere acquistati dalla Bce ammonta a circa mille miliardi di euro. Si tratterà di vedere quanto e con che rapidità Mario Draghi spingerà sul pedale degli acquisti. Dopo il rimbalzo di venerdì delle borse – a cui non a caso hanno contribuito l’annuncio della Bce sui covered bond e il possibilismo del presidente della Fed di Saint Louis, James Bullard, su una proroga del programma di acquisti della banca centrale Usa – c’è molta incertezza sul comportamento dei mercati nella settimana entrante. Probabile che la volatilità continui a restare alta, con gli investitori pronti a scattare di fronte ai segnali che arriveranno dall’economia (sono attesi il pil cinese del terzo trimestre, l’indice Pmi in Cina, Europa e Usa) ma anche dalle banche centrali (in settimana parleranno due componenti dell’esecutivo Bce). Il tutto in attesa che domenica si conosca l’esito dell’esame a cui la Bce ha sottoposto 130 banche del Vecchio Continente e che, in presenza di molte bocciature, potrebbe avere ripercussioni i mercati. In questo contesto il Tesoro, che venerdì conoscerà l’aggiornamento di Fitch sul nostro rating, si appresta a collocare il settimo Btp Italia, con una cedola minima garantita dell’1,15% (che potrà essere alzata all’esito del collocamento) a cui andrà aggiunta l’inflazione. Da lunedì a mercoledì il titolo, che ha durata a sei anni, potrà essere acquistato dai risparmiatori, mentre giovedì toccherà agli istituzionali. Le tensioni sugli spread potrebbero costringere il Tesoro, che con i Btp Italia ha raccolto 87 miliardi di euro (di cui 20 con l’ultima edizione), ad alzare l’asticella del rendimento.

Ti potrebbero interessare anche:

Piazza Affari crolla (-4,9%)dopo le elezioni, raffica di sospensioni
Unicredit, Vita: 'Il gruppo può essere un facilitatore del processo di crescita europeo'
Epaca-Coldiretti, "personal trainer" previdenziale al tempo della spending review
Cina, terza svalutazione dello yuan (in tre giorni) per rilanciare l'economia
Italia, produzione industriale ferma a marzo
Benzina, i gestori decidono di rinviare lo sciopero



wordpress stat