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RIFIUTI/ Ex presidente Ama, flop della differenziata in tre altri municipi

«Che vi siano serie criticità’ per il decoro e la pulizia della Capitale ritengo sia obiettivamente sotto gli occhi di tutti, ma grave il flop dell’avvio della Raccolta Differenziata in altri tre municipi che doveva essere attiva dal 13 ottobre, ma che é rimasta ai blocchi di partenza». A parlare è Piergiorgio Benvenuti, ex presidente dell’Ama oggi impegnato nel Movimento Ecologista, Ecoitaliasolidale. «Spero che questa volta non vengono ingiustamente incolpati gli operatori dell’Ama, che non vengano pubblicate statistiche su presunte alte percentuali di dipendenti in malattia, perché ciò che non sta funzionando è proprio la pianificazione e la capacità di realizzare gli obiettivi prefissi, pubblicizzati dai vertici, comunicati ai cittadini». «Ciò vuol dire che la partenza del nuovo sistema di raccolta differenziata in tre municipi, precisamente nel VII (Appia, Ardeatina, Cristoforo Colombo, Ostiense), nel X (Ostia) e nel XIV (Primavalle e Trionfale), dove l’Azienda pur avendo già effettuato la campagna di comunicazione dal mese di settembre, non è stata in grado di far distribuire nei tempi previsti il kit ai cittadini, e quindi si è bloccato tutto». «Vorrei ricordare che dal 2012 in poi, da quando è risultato operativo il Patto per Roma ed il Piano di sviluppo della raccolta differenziata sottoscritto da Roma Capitale, Ama e Conai con il contributo del Ministero dell’Ambiente, Roma è’ riuscita a tagliare lo storico traguardo del 30% di rifiuti da avviare a riciclo a dicembre dello stesso 2012. Tale risultato, a livello di percentuale, ha collocato Roma nel gruppo di testa fra le grandi città europee superando Parigi, Bruxelles e Madrid. Successivamente ad agosto 2013 la differenziata si è attestata al 31%, con l’obiettivo raggiunto precedentemente al cambio del vertice Ama, sfiorando il 40% a fine dicembre 2013. Tale obiettivo ha consentito di superare per percentuale di raccolta le principali città europee con l’eccezione di Monaco di Baviera». «Ora – prosegue Benvenuti- l’auspicio è che lo sforzo effettuato negli anni precedenti e dalla precedente amministrazione non sia vanificato. Il programma ed il progetto di espansione della raccolta differenziata, già in passato pianificato per i vari territori della Capitale con obiettivi di raggiungimento nel corso dei successivi anni percentuali sempre piu elevate, ad iniziare con il 50% nel prossimo 31 dicembre, non deve assolutamente fallire, come deve essere normalizzato il servizio di pulizia e di decoro nella Capitale».

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