| categoria: editoriale

La democrazia renziana serve al paese?

Maurizio Crozza ironizza ogni volta, Renzi e Berlusconi sono i veri playmaker della politica italiana, fanno il gioco delle parti ma governano assieme, stessi metodi, stessi obiettivi, far fuori la sinistra, quella vecchio stampo, e affermare un modo più spregiudicato di vivere e fare affari. Vero, falso? Fatto sta che Renzi nasce quasi dal nulla e si fa un partito, un partito d’immagine, costruito su effimere basi mediatiche, non ci sono più tessere nè militanti, ci sono solo sponsor e fans adoranti. Adoravano anche Berlusconi, che non ha mai avuto bisogno di farsi una Leopolda. A proposito, il circo di Firenze serve al paese? O serve a Renzi? La sinistra del Pd che farà? E la Cgil dopo aver portato invano in piazza un milione di persone, che farà? Renzi va avanti lo stesso, il parlamento e il governo sono una cosa, il paese un’altra. Renzi riesce a farsi fare uno scontro dalla Ue? Lo dice lui e lo dicono i giornali. ma la Ue ne è al corrente? Non ci si capisce granchè, ma il paese intanto va a fondo, altro che ripartire, e non si vede luce. La politica ha perso la bussola in generale, ha perso il contatto con il paese reale, i grillini si sono incartati e il Pd partito egemone non sa governare neppure se stesso.

Ti potrebbero interessare anche:

E adesso Renzi fa un po' paura
A cosa potrebbero servire le super-liquidazioni dei super-manager
La paternità di Vendola diventa un caso politico
Grillo ha fallito. Destra-sinistra, si torna all'antico
Mattarella ha un piano B?
Effetto Covid non sfonda. La scuola è abituata ad arrangiarsi



wordpress stat