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Primarie Pd in Liguria, Cofferati si candida

Sergio Cofferati scioglie la riserva e si candida alle primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Liguria, nel 2015. Sfiderà quindi Raffaella Paita, attuale assessore regionale alle infrastrutture. In una conferenza stampa nel foyer del teatro Carlo Felice di Genova “perché il rilancio di questa Regione deve passare anche attraverso il rilancio della cultura”, ha chiarito :” Ho sempre pensato che la politica sia un servizio, e in un momento difficile come questo per la città e la Liguria tutta ho deciso di accettare anche richiedendo un sacrificio alla mia famiglia e derogando al principio che un impegno, come quello che ho oggi in Europa, si porta a termine. Ma qui in Liguria c’è oggi una situazione di emergenza”.
“Bisogna innovare e cambiare – ha detto Cofferati – Una storia di questa regione è arrivata a compimento. Sarebbe un errore pensare che il cambiamento possa essere prodotto da chi aveva responsabilità in precedenza. Occorre innovazione anche sull’assunzione di responsabilità”.Le primarie, ha chiarito Cofferati che è europarlamentare del Pd, ci saranno il 21 dicembre, “data che continuo a considerare sbagliata”, così com’era stato sottolineato dalla federazione genovese del Pd. “Penso che la domenica prima di Natale debba essere lasciata alle famiglie e alle tante attività commerciali che sono state colpite dall’alluvione e sperano in questo periodo di riuscire a lavorare per risollevarsi”. A proposito dell’alluvione che il 9 ottobre scorso aveva travolto case e attività produttive, provocando anche una vittima, Cofferati ha detto: “Il dissesto idrogeologico non è frutto del destino cinico e baro. Ci sono i mutamenti climatici ma anche i ritardi della politica che non ha visto e non ha capito”.
“Ho deciso dopo sollecitazioni non solo politico-istituzionali – ha detto Cofferati – la cosa che mi ha colpito di più sono stati i cittadini che mi fermavano per strada per sollecitarmi. In qualche occasione è stato commovente per l’affetto e la stima dimostrati”. Ha anche ricordato di essere ligure d’adozione ormai da anni (“vivo a Genova, qui mi sono risposato e qui è nato mio figlio” ) e ha espresso il suo invito a collaborare con lui a Federico Berruti, attuale sindaco di Savona, renziano della primissima ora, che si era ritirato dalla corsa alle primarie. “Spero che abbia voglia di fare insieme a me la strada che abbiamo davanti” . In che forma, ha aggiunto, è una cosa da vedersi.
Di sicuro , ha chiarito lanciando una frecciata alla Paita che ieri aveva detto di lui “ha tre anni più di mio padre”, “Non sono disposto a partecipare a un deterioramento del modo di discutere. Non mi troverete a disputare su età ed esperienza delle persone. Se poi parlando di merito qualcuno si sentirà criticato , è la democrazia” .
La discussione, ha insistito, “va tenuta fuori dalle dinamiche nazionali. Il sostegno a un candidato o a un altro sarà trasversale”.
Sergio Cofferati, 66 anni, è stato sindaco di Bologna e, dal 1994 al 2002, segretario generale della Cgil.Da segretario della Cgil si è opposto alla modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Nel corso della campagna contro la modifica all’articolo 18, il 23 marzo 2002, al Circo Massimo di Roma, ha parlato davanti a una folla di circa tre milioni di persone, in una delle maggiori manifestazioni italiane del dopoguerra. La raccolta delle firme per candidarsi alle primarie liguri inizierà il 15 novembre e terminerà il 23 novembre.

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