| categoria: Roma e Lazio

Magnate uzbeko finanzierà i restauri di sala Orazi e Curiazi e fontana in piazza del Quirinale

Dopo il restauro del Colosseo grazie all’imprenditore Diego Della Valle, il restyling della Fontana di Trevi ‘firmatò Fendi e quello della Barcaccia targato Bulgari e l’accordo con l’Azerbaijan per la valorizzazione, con un milione di euro, dell’area archeologica dei Fori imperiali arriva nella Capitale un nuovo mecenate: il magnate uzbeko Alisher Usmanov. E sono pronte a rifarsi il look la sala degli Orazi e Curiazi dei Musei Capitolini e la Fontana del Quirinale. Un dono da mezzo milione di euro. Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha ricevuto oggi in Campidoglio una delegazione della Federazione internazionale della Scherma di cui Usmanov è presidente. E durante la visita al Colle capitolino il magnate uzbeko ha annunciato: «Non mi piace molto parlare dei miei doni. Soprattutto di quelli che non sono stati ancora fatti. Il presidente di Federscherma Giorgio Scarso diceva che ci sono molti siti antichi da ristrutturare a Roma. Se c’è il bisogno e la necessità di essere coinvolto farò la mia parte». Un «gesto di grande amore per la nostra città, e sensibilità per il suo inestimabile e unico patrimonio artistico» ha commentato il sindaco-chirurgo che dal giorno del suo insediamento si è messo a caccia di mecenati – anche con diverse trasferte all’estero – per rifare il look ai monumenti della Capitale. «Un patrimonio artistico – ha aggiunto il primo cittadino – che come Usmanov ha mostrato perfettamente di capire, non appartiene solo ai romani ma a tutta l’umanità». Sono due, quindi, i restauri che il miliardario Usmanov è intenzionato a finanziare per la Città Eterna: la sala Orazi e Curiazi e la Fontana in Piazza del Quirinale. Il totale dei lavori ammonterebbe a circa 500 mila euro: 300 mila per l’aula grande di Palazzo dei Conservatori, 180 mila per la fontana davanti la residenza del Capo dello Stato. Nello specifico, per la Sala Orazi e Curiazi, si prevede il restauro degli affreschi del Cavalier d’Arpino e del Soffitto ligneo. Il ciclo pittorico, infatti, mostra fenomeni di degrado a causa di infiltrazioni d’acqua dalle coperture, a seguito delle copiose piogge. Per la Fontana cinquecentesca in Piazza del Quirinale gli interventi previsti e necessari riguardano la pulitura della vasca, con rimozione degli attacchi biocidi, una verifica e consolidamento delle lesioni strutturali del bacino superiore antico, l’impermeabilizzazione della vasca inferiore, il rifacimento dell’impianto di illuminazione, la verifica e l’adeguamento del sistema idrico e, in ultimo, la sistemazione e pulitura della recinzione a barre metalliche e colonnotti

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