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Che disastro, un elettore su tre ha disertato le urne. E adesso lo spoglio

Il primo test – lo si è ripetuto per settimane – sarà quello sull’affluenza, con un rischio ‘disaffezione’ da parte degli elettori che spaventa i partiti politici. Le elezioni sono quelle regionali e interessano due territori lontani e diversi tra loro: l’Emilia Romagna e la Calabria. In entrambi i casi, però, i cittadini sono stati chiamati a tornare alle urne con una tempistica anticipata rispetto alla scadenza naturale dei mandati per lo scioglimento della giunta. E il dato dell’affluenza non smentisce i timori (l’incubo astensione, il non-voto come voto) delle ultime ore: il numero degli elettori che ha deciso di scegliere governatore e ‘parlamentini’ regionali risulta in calo. Il tracollo shock è nel ‘cuore rosso’ dell’Italia: in Emilia Romagna, regione gravata dalle inchieste sulle spese pazze, la partecipazione si ferma sotto il 38% (fu il 68% nel precedente), in Calabria poco sotto il 45,5%, contro un’affluenza finale del 59,26% nel 2010.
A Bologna è andato a votare anche Romano Prodi con la moglie Flavia Franzoni. Dopo aver depositato la scheda, il Professore ha fatto il suo appello al voto: “E’ un filo che ci lega alla democrazia. Si può essere scontenti o delusi, ma se si rinuncia a votare si rinuncia a qualcosa di importante. Salvo casi straordinari, il voto è uno strumento efficace di democrazia”. Qualche ora più tardi, tuttavia, l’ex premier è tornato a dire: “Se si andrà su una percentuale al di sotto del 50%, sarà un dato preoccupante che segnala malessere. Ciò che sorprende è che alle 19 l’Emilia Romagna aveva un dato inferiore rispetto alla Calabria, mentre di solito è di 11-12 punti percentuali superiore, quindi c’è una particolare situazione di malessere”. Comunque, secondo Prodi, “la caduta dei votanti era abbastanza prevista”. E alla domanda su quanto hanno pesato le inchieste giudiziarie, ha risposto “non lo so”.
Secondo i dati del ministero dell’Interno, in Emilia Romagna sono impegnati 340 Comuni, con 3.460.402 elettori, di cui 1.669.939 di sesso maschile e 1.790.463 di sesso femminile. Le sezioni elettorali sono quindi 4.512. Mentre in Calabria, le elezioni riguardano 409 Comuni, con un totale di 1.897.729 elettori, di cui 927.580 di sesso maschile e 970.149 di sesso femminile. Le sezioni elettorali sono 2.409.Intanto su Twitter il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ‘cinguetta’ nel bel mezzo della giornata elettorale invitando gli “amici emiliani e romagnoli” ad andare a votare e a sostenere il candidato del Carroccio.Ma a definire “disarmanti” i dati dell’affluenza è il deputato dem Pippo Civati, che sul suo blog scrive: “Da domani forse sarà più chiaro che la governabilità come unica stella – senza rappresentanza – è non solo un problema, ma un vero e proprio pericolo. La sera delle elezioni sapremo chi ha vinto, forse. Ma sapremo anche che avrà perso la democrazia, se andiamo avanti così”.

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