| categoria: sanità Lazio, Senza categoria

L’Ospedale di Bracciano? Che resti com’è

“E’ necessario rivedere i provvedimenti riferiti allo smantellamento dell’ospedale Padre Pio di Bracciano che negli ultimi otto anni è stato, dalle varie amministrazioni regionali che si sono succedute, tartassato dalla politica cominciando dalla ginecologia ha sottratto posti letto a favore dell’ospedale di Civitavecchia. A tal proposito chiediamo esplicitamente alla Regione di tutelare il diritto alla salute dei cittadini di questo territorio con il ripristino delle attività assitenziali preesistenti e necessarie”. Lo dichiara una nota della Segreteria provinciale di Roma di Fials che specifica: “A oggi la situazione sul territorio è sancita dal decreto 368/2014 che specifica: “ la struttura della ASL Roma F di Bracciano in coerenza con quanto previsto dal Regolamento Ministeriale relativamente ai ‘Presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate’viene riconfigurata nel modo seguente: risposta all’emergenza assicurata h24 da medici del DEA di I Livello di Civitavecchia, presenza h24 nel bacino territoriale di un mezzo di soccorso medicalizzato, Elisuperfice, laboratorio di analisi per l’emergenza, servizio di teleconsulenza per la radiologia. L’attività di ricovero, per garantirne una sua efficiente operatività, viene assicurata da 30 posti letto Ordinari e 10 di Day Surgery organizzati in una area comune medica chirurgica”. “Vorremmo ricordare che il decreto del commissario adacta della Regione Lazio n. 90 del 2010 vengono recepiti tutti gli accordi Stato Regioni nella quale si sanciscono definitivamente i requisiti minimi autorizzativi per l’esercizio delle attività sanitarie e socio sanitarie. Vale a dire che per i cittadini dell’hinterland di Bracciano si vanno a profilare gravi problemi. Eccoli – precisa la nota incanlzando su una serie di quesiti -. Se tolgo 26 posti letto a Bracciano e aggiungo 58 posti letto a Civitavecchia quanto ha risparmiato la Regione Lazio? Se l’ospedale di Civitavecchia per ospitare ulteriori 58 letti (essendo già stato rimpinzato di servizi) necessita di fondi per creare nuovi padiglioni la Regione Lazio dove e quanto ha risparmiato? Piuttosto abbiamo scoperto che per attuare il decreto che chiude in parte l’ospedale di Bracciano i vertici dell’Azienda Usl Roma F ha dato un incarico a tempo determinato per la durata di tre anni per 104.033 euro annui a un funzionario amministrativo. Questo non è risparmio”. “Vorremmo ricordare alla Regione che l’articolo 32 della Costituzione dice che la tutela della salute è un ‘diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività’. In nome di questo assunto la Regione Lazio e il governatore Zingaretti che la rappresenta deve fare marcia indietro e ripristinare lo status quo dell’ospedale di Bracciano a tutela dei residenti della città e dell’hinterland del’Asl Roma F. Diversamente – conclude la nota Fials – dovremmo procedere nei termini di legge e ricorrere contro il provvedimento a garanzia di utenti e operatori”.

Ti potrebbero interessare anche:

Napolitano: "Sono sereno, cercheremo un sentiero costruttivo"
Subiaco: cadavere murato in casa. Il figlio incassava la pensione. Forse lo ha anche ucciso
MONTAGNA/ L'Abruzzo si prepara alla stagione sciistica, sdoganato il fuoripista
BURKINA FASO/ 1 - Mourabitoun, movimento "satellite" di Al Qaeda
CALCIO MERCATO/ Zaza verso il Wolfsburg, la Premer su Morata
Tronca apre il Circo Massimo a eventi privati per fare cassa



wordpress stat