| categoria: turismo

Parte la stagione dello sci, tra sport nuovi e km zero

In questo insolito e mite novembre sciatori, operatori turistici, addetti agli impianti e appassionati di montagna attendono fiduciosi l’arrivo del ciclone Medea, che da domenica dovrebbe portare nevicate e un brusco abbassamento delle temperature nell’Italia settentrionale e in quella appenninica. Molti impianti di risalita delle principali località sciistiche italiane sono già in funzione, anche grazie all’innevamento artificiale, ma l’arrivo del freddo e della neve anche a basse quote consentirà a tutti i comprensori di dare l’avvio ufficiale alla stagione sciistica, che si preannuncia ricca di cambiamenti e di nuove tendenze. E c’è da crederci, visto che il turismo dello sci rappresenta a livello nazionale l’11,3% del complessivo sistema turistico e che, solo sulle Alpi, genera un mercato da 16 miliardi. Per la stagione invernale che sta partendo l’Osservatorio turistico della montagna italiana (dell’Osservatorio Skipass Panorama Turismo) prevede un incremento del 3,8% di presenze rispetto allo scorso anno, soprattutto nelle destinazioni top – le più famose, quelle più all’avanguardia e con più offerte last minute – anche se solo il 14% delle località sciistiche italiane ha investito in strutture e servizi, in grado cioè di attirare l’interesse di nuovi consumatori. Tuttavia è altissima la richiesta di vivere la neve anche da chi non necessariamente vuole praticare una disciplina sportiva: sono in crescita gli slons (snow lovers no skiers), cioè coloro che amano la neve ma non sciano e che cercano dalla località turistica sentieri dove passeggiare, baite e solarium dove rilassarsi e godere di prelibatezze e tradizioni locali. Un’altra tendenza è la ricerca delle stazioni sciistiche piccole e accoglienti, con poca ressa agli impianti e un buon rapporto prezzo/qualità. Ad esempio le piste intorno al rifugio Col de Varda, sul lago di Misurina sopra Auronzo di Cadore; Padola, in Val Comelico; Rienza a Dobbiaco; Passo Oclini nella ski area di Lavazè, nella Val di Fiemme trentina; il pianoro di Ciampedie, tra Vigo di Fassa e Pera di Fassa. Le grandi destinazioni, dal Dolomiti Superski alla Via Lattea, dal Matterhorn Ski Paradise all’Adamello Ski, invece, vengono scelte in base alla qualità e alla diversificazione dell’offerta, alla sicurezza, all’innovazione e alla garanzia di poter sciare sempre. Tutti i comprensori sciistici danno grande risalto al rispetto per le regole di sicurezza, alle offerte last minute, alle prenotazioni day-time, a promozioni per famiglie e non sciatori. È sempre molto alta l’attenzione per i bambini. Un’altra tendenza è lo «sci a chilometri zero»: si riscopre il treno come mezzo per raggiungere le località di montagna e gli alberghi davanti agli impianti di risalita. Il massimo è poter scendere dal treno e salire sulla cabinovia, come in Val di Sole (Trentino), a Plan de Corones (Alto Adige), a Pila (Valle d’Aosta) e, dal 14 dicembre, a Versciaco (sopra Bolzano). Per quanto riguarda le discipline sportive, le più gettonate anche quest’anno sono quelle free: ciaspole, nordic walking e fondo. Aumentano gli appassionati di slow ski, che privilegia le piste panoramiche con soste e percorsi a bassa velocità, e, all’opposto, di quelli di free ride: sport adrenalinico che sta diventando disciplina e vero e proprio segmento di mercato. Tra le ultimissime novità, un pò elitarie e quindi costose, ci sono il balloon ski, lo snowscoot, lo ski running e lo ice kart, il go kart sul ghiaccio. Si conferma l’interesse crescente anche per l’arrampicata sul ghiaccio, per l’eliski, per le sciate in notturna (soprattutto allo Zoncolan-Ravascletto e nell’area Sella Ronda) e all’alba (in Alta Badia e in Trentino), e per le piste alla francese cioè senza neve artificiale e battitura che danno la sensazione di sciare mentre sta nevicando.

Ti potrebbero interessare anche:

Genova lancia il festival 'Viaggiando il mondo'
Al via il 'Barometro' di Federalberghi, più chiarezza sulla valenza economica del settore
Venezia, in migliaia per il "bocciolo" vivente in Piazza San Marco
In Cadore e Comelico appuntamenti in chiese e edifici storici, è l'estate Tizianesca
SICILIA/ Nasce il cammino di Santa Rosalia
Pasqua in Italia dalla Liguria alla Basilicata



wordpress stat