| categoria: economia

CARBURANTI/ Alla pompa si vedono gli effetti Opec, continuano i ribassi

Dopo il taglio dei prezzi raccomandati Eni di venerdì scorso, l’effetto Opec è emerso nettamente nel corso del fine settimana con tutta la sua forza, nonostante la correzione al rialzo delle quotazioni internazionali del diesel. A intervenire sui listini di benzina e gasolio – segnala Quotidiano Energia – sono state infatti diverse compagnie: da Q8 (-2,5 cent/litro) a TotalErg ed Esso (-1,5 cent), da IP e Tamoil (-1 cent) a Shell (-2 cent). Tagli, questi, che si sono già iniziati a far sentire sui prezzi praticati sul territorio, che risultano in discesa su tutti gli impianti. Le medie nazionali «servite» della benzina e del diesel raggiungono adesso, rispettivamente, 1,705 e 1,637 euro/litro (Gpl a 0,667). Le «punte» massime in alcune aree sono per la verde fino a 1,773 euro/litro, il diesel a 1,691 e il Gpl a 0,711. La situazione a livello Paese vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall’1,679 euro/litro di Eni all’1,705 di Q8 e Tamoil (no-logo a 1,541). Per il diesel si passa dall’1,604 euro/litro di Eni all’1,637 di Tamoil (no-logo a 1,453). Il Gpl, infine, è tra 0,667 euro/litro di Shell e 0,685 di IP (no-logo a 0,656).

Ti potrebbero interessare anche:

Bundesbank taglia le stime della crescita, la Germania sta frenando
Banche, oltre 60 miliardi di bond subordinati in circolazione
Luxottica: via Khan, deleghe Del Vecchio
Flavio Cattaneo, "l'uomo che porta i risultati", nuovo ad di Telecom
Fisco, obiettivo famiglia: incentivi al secondo figlio
Una beffa il bonus alle mamme annunciato a gennaio?



wordpress stat