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VACCINI/ Lorenzin: “Esame completamente negativo. Non c’è alcuna contaminazione, farmaci in regola”

Sono negativi i test tossicologici dei due lotti di vaccini Fluad, sospettati di aver causato diversi decessi e sospesi dall’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco. Il ministro Lorenzin aveva anticipato i risultati sul primo lotto, e l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha fatto sapere di non aver trovato correlazioni con i decessi neanche nel secondo. “Questo esame tossicologico ci fa tirare un sospiro di sollievo: i lotti esaminati sono adatti ad essere messi in commercio”, ha aggiunto il ministro, sottolineando che proseguiranno gli esami “batteriologici”. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, è intervenuta così vicenda delle morti sospette collegate ai vaccini antinfluenzali Fluad.

“Scongiurare l’effetto panico”. Non c’è dunque alcuna evidenza scientifica che le morti sospette registrate in questi giorni siano legate alle vaccinazioni Fluad. L’effetto panico, ha sottolineato il ministro, che ha presieduto oggi a Bruxelles il Consiglio Ue dei ministri della Salute, “va assolutamente scongiurato” e “non corrisponde agli elementi” a disposizione. Infatti, ha aggiunto, le informazioni “rassicuranti” sull’esito delle analisi effettuate dall’Istituto di Sanità “tranquillizzano tutti”, ma occorre avviare un dibattito “su come le notizie creano un effetto panico fra la popolazione”. Se a vaccinarsi sono “milioni di persone, soprattutto fragili perchè anziani o affetti da patologie croniche”, è perché l’influenza mette a rischio la loro vita: “l’anno scorso – ha ricordato il ministro – ci sono stati 8 mila decessi per l’influenza, e non erano stati vaccinati’.

“I risultati dei test – sottolineano in una nota a metà pomeriggio l’Aifa e l’Iss – confermano la sicurezza del vaccino antinfluenzale”. ” L’incremento delle segnalazioni, giunte quest’oggi a un totale di 19 su 8 lotti diversi (poi salite a 20, ndr), è pertanto da attribuire alla maggiore sensibilità mostrata da parte degli operatori sanitari e della popolazione generale al fenomeno a causa della mediaticità degli eventi di questi ultimi giorni”. “Tendiamo anche ad escludere una contaminazione batterica o di qualità del prodotto”, ha detto il direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Pani, durante la registrazione di Porta a Porta. Pani ha anche escluso una relazione tra gli infarti nei decessi sospetti e vaccinazione. In tutto erano state segnalate 19 morti sospette all’Aifa.

“Gli anziani devono vaccinarsi”. Il commissario dell’Iss, Walter Ricciardi, ha ricordato quanto sia “importante che gli anziani si vaccinino prima che arrivi il freddo”. Intanto non si fermano le procure, che oggi hanno aperto inchieste a Torino e a Roma, dove si sono registrate tre morti “sospette”. Anche se, dopo i risultati dei test, la possibilità che davvero a causare la morte di queste persone, tutte anziane e con diverse patologie, siano stati i vaccini è davvero remota.

la polemica con le regioni. Il ministro Lorenzin è anche intervenuto di nuovo sulla polemica di questi giorni e ha detto di non aver voluto “colpevolizzare” le regioni che hanno inviato in ritardo di dati sulle conseguenze del vaccino antinfluenzale, ma solo evidenziare “punti di criticità” per poterli risolvere. “Quando c’è una crisi – ha spiegato – bisogna imparare: abbiamo visto che c’erano punti di criticità soprattutto sui tempi della trasmissione dei dati da parte di alcune regioni”. Ma, ha aggiunto il ministro, “non c’è nessuna polemica e nessun rimprovero”, solo “la volontà costruttiva di coprire le falle e di rimuovere le criticità”.
Il caso di Agrippal. Intanto è stata diffusa la notizia che non c’è nessuna relazione tra la somministrazione del vaccino antinfluenzale Agrippal e la morte, venerdì scorso a Cuneo, di un uomo di 68 anni. Lo ha stabilito l’autopsia effettuata oggi su disposizione della Procura di Cuneo, che ha aperto un’inchiesta sul caso. La procura di Torino invece sta valutando un caso di reazione avversa al vaccino, che tuttavia non sarebbe stata mortale. L’Agrippal è un vaccino prodotto sempre dalla Novartis, ma differente per formulazione e composizione dal Fluad, al centro dai provvedimenti cautelativi dell’Aifa. Ieri è stato segnalato all’Aifa un tredicesimo caso di decesso.

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