| categoria: sanità Lazio

Cem, è quasi la fine: tagliate 34 unità operative, i genitori occupano il centro

“Il taglio di 34 unità operative segna la fine del centro di educazione motoria” riporta una nota della Cgil. “Una struttura unica definita d’eccellenza che da cinquanta anni fornisce servizi assistenziali e riabilitativi a favori di soggetti portatori di handicap viene di fatto ridotta ad un istituto di internamento coatto. La definizione dei nuovi settings assistenziali, viziata da motivi di interesse pressapochismo e sciatta incompetenza, che saranno applicati da domani senza alcun passaggio di consegne, mette a repentaglio l’incolumità degli utenti assistiti, che è costituita per un 80% da gravissimi complessi. Un cerchio di ipocrisia arroganza e menzogne si sta chiudendo. In attesa che il prefetto il giorno 9, incontrate le parti, stabilisca le responsabilità personali e istituzionali, di quanti hanno determinato questa situazione di emergenza sociosanitaria, i lavoratori e le famiglie degli assistiti del CEM, riuniti oggi in assemblea , occupano il Centro e passano alla autogestione responsabile, mantenendo l’attuale standard assistenziale a garanzia e tutela degli utenti ricoverati. Ancora una volta, come già purtroppo successo negli ultimi anni, la incapacità gestionale e di interlocuzione tra le varie istituzioni, nonché gli impegni non mantenuti dal Presidente della Regione Lazio, mettono a rischio un servizio essenziale e importantissimo per la città di Roma.

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