| categoria: Dall'interno

LORIS/ La madre nega ancora, il Gip: è una donna malvagia

Veronica Panarello ha la tendenza a «negare anche l’evidenza». E una prova significativa di questo atteggiamento è «un’immagine che la riprende alla guida della sua vettura dove è riconosciuta dal marito Davide Stival», in una strada dove aveva detto di non essersi recata. Eppure di fronte a questa contestazione «l’indagata non dà alcuna spiegazione ribadendo di avere seguito il percorso già descritto».

Lo rileva il Gip di Ragusa, Claudio Maggioni, nelle conclusione dell’ordinanza con cui convalida il fermo della mamma di Loris, accusata di avere ucciso il suo bambino. Il giudice condivide e fa propria la tesi della Procura di Ragusa, basata su indagini di polizia e carabinieri, secondo la quale Veronica Panarello il giorno della scomparsa di Loris con la sua auto fa «un percorso sicuramente diverso da quello seguito nei due giorni precedenti» ricostruito con l’ausilio dei filmati delle telecamere.

E in particolare quelle poste non lontane della Falcone-Borsellino di Santa Croce Camerina, in piazza Vittorio Emanuele e all’intersezione con piazza Giosuè Carducci, che «non riprendono la vettura della Panarello», quando la donna afferma di essere passata da lì per accompagnare Loris a scuola. Cosa che non avrebbe fatto perchè, secondo il Gip,il bimbo non è andato a lezione. E anche alla «luce di queste circostanze – osserva Maggioni – si può quindi ragionevolmente affermare che il bambino che si vede nelle immagini rientrare a casa alle 8.30 è proprio Loris».

Ti potrebbero interessare anche:

Torino, scontri ai Mercati Generali, un ambulante muore d'infarto
Sinodo, Francesco pensa a riforma del papato: "Si deve potenziare il decentramento
MAFIA/ Brusca libero? Il Dap non ne sa nulla
Non ci sono più soldi, la Regione Sicilia chiude le riserve naturali?
Tornano a brucare nel Ferrarese le pecore 'tosaerba'
All'isola di Vulcano la scuola non è mai iniziata, protestano studenti e genitori



wordpress stat