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Squalifica revocata, Allegri in panchina a Cagliari

Squalifica revocata a Massimiliano Allegri per le imprecazioni al termine di Juventus-Sampdoria. La Corte d’Appello della Figc ha accolto parzialmente il ricorso del club bianconero, trasformando lo stop di una giornata in una ammenda di 10 mila euro con diffida. Allegri sarà dunque in panchina contro il Cagliari, domani sera, nell’ultima partita di campionato prima della Supercoppa contro il Napoli. Una gara «difficile», secondo il tecnico juventino, in cui dopo tre pareggi tra campionato e Champions vuole «tornare a vincere». Proprio la squalifica ha agitato la vigilia di campionato a Vinovo. «C’è una bella differenza tra un insulto e una imprecazione. Non sono un santo, ma il mio comportamento nei confronti della terna arbitrale è sempre corretto, la squalifica mi sorprende», ha detto l’allenatore, che è stato informato dello stop con un sms. «All’inizio pensavo fosse addirittura uno scherzo», va giù duro Allegri, che non si sbilancia invece sulla squalifica del rivale romanista Garcia: «Non posso e non voglio rispondere – si limita a dire – per il comportamento di altri». C’è da preparare la sfida contro il Cagliari e poi quella in terra straniera contro il Napoli che mette in palio il primo trofeo della stagione, ma l’attenzione scivola anche su un altro tema scottante, l’incontro degli allenatori di serie A con il ct Antonio Conte. «È stato un primo incontro, ma direi che è stato positivo; normale che ci sia uno scambio di idee. Ne sciamo usciti con una collaborazione tra tutti gli allenatori e il ct, che è normale ci sia», osserva Allegri, che però frena sugli stage. «Ci sono date Fifa che vanno rispettate», sottolinea il bianconero al riguardo. «Sono contento quando i giocatori vanno in Nazionale e fanno bene – si limita ad aggiungere – perchè l’Italia è un patrimonio di tutti. Ma i giocatori non sono miei, sono della Juve, e la questione riguarda club e Federcalcio». Parla con la consueta pacatezza, Allegri, interessato più al Cagliari che alle polemiche. «Ci aspettiamo una partita difficile perchè loro hanno bisogno di punti per la permanenza in serie A – sostiene – e come tutte le squadra di Zeman hanno tante soluzioni offensive. Ma noi dobbiamo tornare alla vittoria facendo una buona prestazione, come contro la Sampdoria anche se non siamo riusciti a vincere». L’attacco stenta ad andare a rete, ma Allegri non sembra essere preoccupato. «»Bisogna ritornare al gol attraverso il gioco, gli attaccanti e gli inserimenti dei centrocampisti – è la sua opinione -. Con la Samp abbiamo creato situazioni importanti che non abbiamo sfruttato al meglio«. E assicura che la squadra sta bene fisicamente: »Non siamo stanchi – rileva -. Domenica abbiamo fatto una delle migliori prestazioni a livello fisico. Credo che abbiamo sbagliato tecnicamente e avuto troppa frenesia nel secondo tempo, soprattutto negli ultimi venti minuti«. A proposito di squalifiche, contro la squadra di Zeman c’è anche l’incognita diffide. In caso di giallo ai diffidati – Ogbonna, Lichtsteiner, Pogba e Marchisio – lo stop sarebbe scontato in Supercoppa a Doha. E un’eventuale sanzione in Supercoppa andrebbe a ricadere sulla gara di campionato con l’Inter. »Credo che non sia regolare, visto che la Supercoppa è una finale, una gara secca, che si dovrebbe giocare ad agosto. Questo è penalizzante sia per noi che per il Napoli«.

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