| categoria: sanità

Cinque Stelle, la Cri deve tornare al suo vecchio ruolo istituzionale

«Questa mattina abbiamo partecipato con i dipendenti alla manifestazione celebrata sotto le finestre del ministero della Pubblica Amministrazione per ribadire la nostra posizione in difesa della Croce Rossa Italiana e di 3000 posti di lavoro. Lo scorso novembre, il nostro portavoce al Senato Lello Ciampolillo ha presentato un Disegno di Legge che prevede l’abrogazione del D.D.L. 178 del 2012 di privatizzazione della CRI e auspica il ritorno al decreto presidenziale 613 del 1980 che la definiva ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico. Aumentano i dubbi sulla reale necessità di una privatizzazione alla luce dell’indagine in corso sulla presunta Mafia Capitale, essendo stata CRI deliberatamente privata delle sue competenze in materia di immigrazione, nomadi ed emergenze a beneficio di soggetti privati senza tenere in conto il patrimonio tecnologico, immobiliare e professionale proprio della Croce Rossa Italiana, o forse proprio per questo». Così, in una nota, il consigliere regionale Silvana Denicolò (M5S).

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