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Emergenza rifiuti, l’Ama decide di bloccare le ferie natalizie

Allarme rifiuti, l’Ama decide di bloccare le ferie natalizie. L’ordine di servizio è già stato firmato e prevede che almeno 400 dipendenti impegnati in prima linea nella raccolta e nella pulizia della città, nel periodo delle festività non potranno prendere periodi di riposo. «Non è una decisione punitiva nei confronti dei lavoratori che anzi si stanno impegnando al massimo – spiegano all’Ama – però è necessario rimodulare i periodi di ferie, visto che non ci possiamo permettere nuove crisi nella raccolta come avvenne un anno fa a Natale. Per questo abbiamo chiesto la collaborazione dei personale, uno sforzo ulteriore per garantire feste serene alla città».
Alcuni dati: in totale i dipendenti dell’Ama sono 7.200, quelli operativi sono 6.200, ma quelli impegnati direttamente nella raccolta e nel trasporto dei rifiuti sono poco più di 5.000. Tenendo conto però che l’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata negli ultimi tre mesi anche nei Municipi VIII, X e XIV causa fisiologici contraccolpi (non solo in quelle zone, ma in tutta la città) all’Ama il nuovo direttore generale Alessandro Filippi e il presidente Daniele Fortini, d’accordo con l’assessore all’Ambiente, Estella Marino, hanno varato un piano straordinario. Anche perché le foto che stanno arrivando da alcuni quartieri, con i cassonetti stracolmi (in particolare nel X, la zona dell’Infernetto, Casal Palocco e Ostia), hanno fatto scattare l’allarme rosso. Di qui la decisione di congelare le ferie per coloro che sono indispensabili in questo periodo.

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