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Neve sulle città del Nord, da Milano a Verona. Molise sotto zero

L’ondata di freddo annunciata per fine anno sull’Italia ha fatto sentire già i suoi primi effetti: temperature giù di molti gradi, la neve è arrivata al Nord, ma non solo. Primi fiocchi di stagione sono caduti a Milano, Torino e Verona. Salvo il Capodanno sugli sci, ma disagi nelle città e sulle strade in Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto e appennino tosco-emiliano. Neve e temperature sottozero a quote collinari in Molise. Imbiancata nella notte Campobasso.

Nonostante la neve a Milano ”non sono previste criticità”. Il sindaco, Giuliano Pisapia, lo ha scritto in un messaggio su twitter aggiungendo che il piano neve è attivo e i mezzi spargisale di Amsa sono predisposti. ”Per segnalazioni 020208” ha aggiunto chiedendo di ritwittare il suo messaggio.

A Milano, dove ha smesso di nevicare, dal primo pomeriggio sono in azione alcune mezzi spargisale in particolare. Nei quartieri di Rogoredo, Santa Giulia e Gratosoglio, sui cavalcavia e nei sottopassi a sud ovest della città, per evitare complicazioni dovute al pericolo di gelate notturne. L’allerta dovrebbe rientrare completamente a partire dalla mezzanotte.

Nevica da questa mattina su praticamente tutta la Lombardia: dal pavese al mantovano, passando per Brescia e Bergamo. La situazione migliorerà in serata ”sui settori occidentali – spiega un comunicato della Regione -, mentre saranno ancora possibili deboli nevicate sui settori orientali, in particolare sulle Prealpi orientali e sui territori di pianura al confine con il Veneto”. Domani mattina, saranno possibili ulteriore nevicate nella zona del mantovano e in montagna al confine con la Svizzera.

Freddo e neve su tutta la Valle d’Aosta dalle prime ore del mattino. Alle 10.30 – riferisce l’ufficio meteo regionale – nella Val Ferret, a Courmayeur, sono oltre 50 i centimetri cumulati, come ai 2.000 metri a Gressoney-Saint-Jean. A La Thuile ci sono oltre 60 centimetri, a Breuil-Cervinia 40, a Pila (Leissé) 80, a Cogne (Lillaz) 10, al colle del Gran San Bernardo 100 e a quota 2.400, a Gressoney-La-Trinité, 140. Quantitativi minori nel fondovalle. Nessuna strada è stata chiusa al momento. Le temperature vanno dai -9 gradi Breuil-Cervinia ai -4 di Courmayeur ai -1 di Aosta. L’ufficio meteo regionale prevede “un’attenuazione delle precipitazioni dal pomeriggio-sera di oggi, tranne che sui confini con la Svizzera e la Francia, dove ci sarà una più lenta attenuazione”. Le basse temperature “si manterranno fino a San Silvestro e subiranno un rialzo dal primo gennaio, grazie a un’area di alta pressione dalla parte occidentale dell’Europa”.

Nevica a Verona

Nevica sulla montagna pistoiese e fiocchi sono caduti, senza tuttavia per ora ‘attaccare’, anche in città a Pistoia, oltre che sulla pianura della provincia toscana. All’Abetone la prima nevicata di stagione portata dall’ondata di freddo di questi giorni ha consentito l’apertura di tre piste da sci.

Nevica intensamente sulla A1, nel tratto appenninico toscano, tra Rioveggio e Calenzano. “A seguito della regolazione traffico in atto sulla A1 verso Firenze – è spiegato sul sito di Autostrade – ci sono 2 km di coda tra il raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi e 6 km tra Firenze Impruneta ed il bivio per la A11 Firenze-Pisa nord”. Nevica anche sui rilievi attorno a Firenze, come Vallombrosa nel comune di Reggello (Firenze). Nel Pisano, primi fiocchi di neve la neve è comparsa sulla sommità del monte Serra e in località Santallago.

Previsioni meteo rispettate a Cortina d’Ampezzo: da stamane ha iniziato a nevicare. Già nei giorni scorsi il sindaco Andrea Franceschi aveva indetto una riunione per coordinare gli interventi da attuare nel caso della comparsa della neve. Proprio un anno fa, nel giorno di Santo Stefano, Cortina andò in tilt per un black-out elettrico provocato dalle abbondanti precipitazioni nevose. Per giorni si ricorse ai generatori di emergenza prima di ripristinare le linee della corrente elettrica.

E’ la neve il regalo di Natale più atteso sulle montagne piemontesi. Da questa notte, com’era previsto, nevica su tutto l’arco alpino. Una buona notizia per operatori turistici e appassionati di sci. Nelle prossime ore la perturbazione dovrebbe portare qualche fiocco anche in pianura. Da domani torna il sole, ma correnti fredde provenienti dall’Artico faranno precipitare le temperature, con minime sotto zero di alcuni gradi.

E maltempo pure in Francia dove è stato chiuso il porto di Calais, nel nord ei collegamenti marittimi con Dover, in Inghilterra, sono stati interrotti per una tempesta, con raffiche di vento fino a 160 chilometri orari.

Migliaia di viaggiatori in Gran Bretagna sono alle prese con forti disagi legati al maltempo che sta interessando il Paese. Neve e forti piogge hanno costretto le autorità a chiudere diversi aeroporti mentre anche alcune linee ferroviarie e stradali registrano pesanti ripercussioni. Tra i più colpiti – riporta il Daily Telegraph – è Sheffield, dove un gruppo di passeggeri è stato costretto a trascorrere la notte in una chiesa. Lo scalo John Lennon di Liverpool e l’aeroporto Leeds-Bradford nello Yorkshire sono stati chiusi per consentire la pulizia delle piste dalla neve. Ad aggravare i problemi il forte flusso di passeggeri che cerca di tornare a casa con il treno dopo Natale, alle prese con i disagi legati anche ai lavori su una delle principali linee ferroviarie nella capitale

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