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Brasile, svolta nelle indagini sull’omicidio di Gaia Molinari: arrestata l’amica

E’ stata arrestata dalla polizia locale Mirian Franca de Melo, l’amica brasiliana di Gaia Molinari: la ragazza è in stato di arresto provvisorio per 30 giorni per essersi contraddetta nel racconto dell’ultima notte con la ragazza piacentina, trovata morta il 25 dicembre su una spiaggia a Jijoca Jericoacoara, a quasi 300 km da Fortaleza.

L’italiana originaria della Valdarrda si trovava in Brasile per lavorare con una associazione del luogo. E’ morta per strangolamento, ma sul suo corpo, riferiscono fonti di polizia, sono numerosi i segni di colpi di pietra.

Mirian Franca de Melo, si spiega, è stata fermata dopo essersi contraddetta nel corso degli interrogatori: “In un primo momento”, scrive la testata carioca, “era stata sentita come testimone”, ma di fronte alle contraddizioni del suo racconto “è stato richiesto il suo arresto, concesso dalla Corte”.

Inizialmente per l’omicidio erano stati fermati due brasiliani, rilasciati poco dopo. Le indagini si erano quindi concentrate su uno straniero, forse italiano, ma dopo le contraddizioni emerse nella sua testimonianza, e’ stata arrestata l’amica brasiliana di Gaia Molinari.

Era stata proprio Miriam a far puntare i riflettori delle indagini su un uomo, subito interrogato dalla polizia ma poi rilasciato, perché considerato estraneo all’omicidio. E sempre Miriam aveva d’altro lato raccontato gli spostamenti della ragazza italiana in quei giorni, compreso il checkout già fatto dalla ‘pousada’ che le ospitava prima della sua ultima passeggiata senza ritorno verso la spiaggia.

Il corpo di Gaia, riferisce la stampa locale, “sarà cremato” a Fortaleza non appena le autorità brasiliane daranno l’autorizzazione.

Il ruolo della polizia italiana. “Importante e apprezzata” è stata la collaborazione offerta dalla polizia italiana agli inquirenti brasiliani, tramite l’ufficiale di collegamento, nell’indagine sull’omicidio. Lo sottolinea una nota della stessa polizia. “La proficua cooperazione di polizia, evidenziata in occasione del drammatico evento, conferma l’importanza del ruolo dell’esperto per la sicurezza quale punto di riferimento, all’estero e per il nostro Paese, nella gestione di situazioni ed eventi che richiedono un immediato e diretto raccordo informativo”, conclude il comunicato.

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