| categoria: Roma e Lazio

VIGILI/ La Cisl polemizza, a capodanno chiamati anche i pensionati, niente sciopero

«Sui fatti della notte di Capodanno nessuno sciopero. Vogliamo verifiche prima di parlare di sanzioni e punire gli abusi». Questa, in una nota, la posizione della Cisl Fp espressa da Giancarlo Cosentino, rappresentante Rsu al comune di Roma e segretario della federazione cislina della capitale. «Resta comunque alta la tensione tra sindacati e amministrazione capitolina per l’inaccettabile scelta della giunta di applicare dal 1 gennaio un provvedimento unilaterale sul trattamento economico e normativo – prosegue la nota – che penalizza ingiustificatamente il personale dipendente. L’amministrazione sta deliberatamente sostenendo la totale disorganizzazione dell’Ente in tutti i comparti, dalla scuola al settore tecnico-amministrativo fino ad arrivare alla polizia locale. Episodi come quelli relativi alla notte del 31 dicembre non possono mettere in secondo piano il fatto che la stessa polizia locale da ormai più di un anno non ? coinvolta in un serio progetto di riorganizzazione che sia anche oggetto di confronto con le parti sindacali. Le ultime notizie che stanno giungendo a rafforzare la tesi della totale confusione organizzativa dicono che nelle convocazioni per la pronta reperibilità della notte di capodanno siano stati chiamati pensionati e personale trasferito in altre città. A questo si aggiungono i gravissimi problemi legati al provvedimento assunto dall’amministrazione in violazione delle norme di legge che, di fatto, vede scaricare su lavoratori e cittadini il

Ti potrebbero interessare anche:

Chi si rivede, l'assessore Ravera partecipa alla Maratona Franchigena
MONITORCITTA'/ Il sindaco più amato nel Lazio? E' Petrangeli (Rieti)
NONCIPOSSO CREDERE/Ritorna Cicciolina: "Forse mi candido"
IL PUNTO/ Di male in peggio, tanti piccoli nani nella corsa al Campidoglio
MIGRANTI, NUOVI ARRIVI IN TENDOPOLI CRI DI VIA RAMAZZINI
Tra aprile e giugno nel Lazio al voto in 650mila



wordpress stat