| categoria: esteri

La Ue esclude l’uscita della Grecia, l’adesione all’euro è irreversibile

L’Ue non lascia spiragli alla ‘Grexit’ e Berlino promette che rafforzerà l’Eurozona, senza abbandonare Atene. Così, con la prima conferenza stampa dell’anno e dopo gli auguri di rito, nella Commissione europea tornano a suonare le parole ripetute centinaia di volte tra il 2010 ed il 2012: «Secondo i Trattati Ue, l’appartenenza alla zona euro è irrevocabile». Erano i giorni in cui veniva coniata l’espressione che indica l’uscita della Grecia dall’Eurozona, con la speculazione che scommetteva sul fallimento di Atene e sul crollo dell’euro. Ma ora che l’impalcatura è stata rafforzata con la creazione del fondo salvastati permanente Esm, con la creazione dell’unione bancaria, con la vigilanza affidata alla Bce, con la governance rafforzata dal ‘six pack’ e dal ‘two pack’ che imbrigliano i conti pubblici, l’atmosfera nel palazzo dell’esecutivo di Bruxelles è apparentemente meno tesa. «L’unica dichiarazione che conta è quella che faranno gli elettori greci il 25 gennaio», sottolinea Margaritis Schinas per smorzare, per conto del presidente Jean Claude Juncker, i sospetti di ingerenza nati dal sostegno espresso a favore del candidato presidente proposto dal premier Samaras. Il portavoce poi ricorda che proprio il primo gennaio scorso l’Eurozona ha continuato a crescere, includendo la Lettonia come 19/o paese e che «l’euro è qui per restare ed ha provato la sua resilienza». Da Parigi, dopo la bufera suscitata dalle indiscrezioni fatte trapelare dallo Spiegel sulla possibile uscita della Grecia dall’Eurozona, è il presidente Francois Hollande in persona a lanciare il messaggio politico più chiaro, nel giorno in cui i mercati crollano nonostante i sondaggi dicano che il 74% dei greci è contro il ritorno alla dracma. Chiunque vincerà le elezioni anticipate in Grecia «dovrà rispettare gli impegni presi dal Paese» con i partner europei, dice l’inquilino dell’Eliseo alla radio France Inter prima di annunciare che domenica prossima avrà un faccia a faccia con Angela Merkel a Strasburgo. Un incontro in cui il presidente e la cancelliera, alla vigilia della prima plenaria del Parlamento europeo e con Martin Schulz a fare da padrone di casa, cercheranno di ritrovare una linea comune. Intanto il portavoce della Merkel sottolinea che «il governo tedesco ed i suoi partner lavorano per rafforzare l’eurozona nel suo insieme e per tutti i suoi membri, Grecia inclusa», sottolineando però che «per far questo bisogna andare avanti sulla strada seguita finora e sulle riforme». Esattamente il contrario di quello che promette di fare Alexis Tsipras se vincerà le elezioni. Così Steffen Seibert promette che la Germania non interferirà nella campagna elettorale greca. Ma quello che temono a Berlino è «il contagio politico» all’Italia

Ti potrebbero interessare anche:

Hillary incoronata da Obama si prepara per il 2016: "E' straordinaria"
Il caso Marò insegna, l'Italia senza una politica estera
UE/ Erdogan chiede aiuto alla Markel: 'L'Europa ha bisogno della Turchia', ma lei rimane scettica
Arabia Saudita, professore entra negli uffici del ministero dell'Istruzione e fa fuoco: 6 morti e tr...
Texas, sparatoria con ostaggi nel grande magazzino Walmart, ucciso il sequestratore
Covid, oggi il 'messaggio di allerta' in Francia



wordpress stat