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Antiche botteghe nel cuore di Roma, itinerari d’arte e shopping

Si muovono con sicurezza sul ciondolo d’oro antico le mani di Donatella, china su una grande lente d’ingrandimento e sotto l’attenta supervisione dell’orafo Massimo Maria Melis, nella bottega di via dell’Orso. Claudio e Maurizio non nascondono il loro entusiasmo per le ultime stoffe che servono a ricoprire un divano vecchio e spolpato che hanno lasciato nel retro della bottega del padre, il tappezziere Poggi, da cui hanno ereditato la passione per i tessuti e per la “magica”, la squadra di calcio della Roma. Anche Alessandra e Michela, intente ad applicare fogli sottilissimi d’oro alla cornice di legno che stanno restaurando, trasmettono amore e pazienza ma nascondono con una punta di mistero e di orgoglio il committente dell’opera che si è rivolto al loro laboratorio –museo, la bottega Piovano, nel cuore di Roma. Sono solo alcuni degli artigiani che lavorano nelle storiche botteghe dei rioni centrali della Città Eterna e che aderiscono a Botteghiamo, un’associazione che promuove e tutela le tradizioni artigiane degli ultimi bottegai e dei laboratori artistici del centro.

L’associazione, presente anche a Sorrento, organizza tour guidati o semplicemente offre il materiale (non tecnologico ma solo bellissime mappe e cartine dipinte a mano con la china e gli acquarelli) per scoprire gli indirizzi migliori e gli angoli più belli della città, spesso sconosciuti persino agli stessi romani. E’ un viaggio alla scoperta di antichi mestieri, molti dei quali stanno scomparendo, e di curiose e interessanti storie di restauratori, orafi, sarti, falegnami, intarsiatori, ricamatrici, tappezzieri, liutai, ceramisti, calzolai, fabbri, rilegatori e tipografi. “Per il turista che porta con sé un ricordo della Città Eterna ma anche per i romani che vogliono fare acquisti insoliti e conoscere meglio la propria città”: è questo il motto di Botteghiamo, ideato da Simona Basili, che attualmente crea percorsi nelle centralissime vie del Pellegrino, dell’Orso, del Governo Vecchio e dei Coronari, nei centrali rioni Parione, Ponte e Regola ma che ha intenzione di allargare i propri orizzonti anche in altre zone storiche (Borgo, Tridente, Monti e Trastevere).

L’intento dell’associazione è di creare uno shopping di qualità, di far scoprire la città e soprattutto di avvicinare visitatori e cittadini alle tradizioni e ai segreti artigianali, tramandati con passione dagli ultimi bottegai, e di tutelarne la sopravvivenza. Nel tour si scoprono anche bellissimi aneddoti sulle strade intitolate agli antichi mestieri – via dei Chiavari, via dei Cappellari e dei Sediari – che regalano un patrimonio umano e culturale degno di un museo. Così, tra vicoli stretti e deliziose piazzette, si incontrano personaggi curiosi che animano i rioni con racconti del passato, ricco di aneddoti curiosi. Come quello di Pasquino, barbiere o calzolaio del rione, vissuto nel Settecento e conosciuto per le sue satiriche invettive contro il potere temporale e spirituale dell’epoca. Oggi i tour guidati dell’associazione partono proprio da piazza di Pasquino, dalla statua del divertente personaggio, dove si lasciano ancora le “pasquinate “, cioè i messaggi o i bigliettini che rappresentano una forma popolare di denuncia, di sfogo. Numerose sono le botteghe che aderiscono all’iniziativa, dislocate nelle strette vie del centro, all’interno di palazzi storici e antiche chiese sconsacrate.

La passeggiata alla loro scoperta parte dalla libreria Cascianelli, ex sartoria ecclesiastica, ospitata in un edificio del 1840, al cui interno si trovano incisioni, libri antichi, stampe e serigrafie. Il tour prosegue verso via dell’Orso dove si trova di tutto: dall’orafo Melis, che disegna preziosi anche per la famiglia reale del Belgio, alla legatoria di Federica Mendaia, dove acquistare scatole colorate o carta pregiata; dalle cornici artistiche ai mosaici decorativi di Alessandra Piovano. Chi cerca un gioiello può recarsi dall’orafo Vincenzo Villani, in via del Governo Vecchio, dove si eseguono anche creazioni personalizzate, mentre l’indirizzo dove acquistare un cappello fatto artigianalmente è l’Antica Manifattura Cappelli, in via degli Scipioni, che collabora anche con Cinecittà e molti teatri capitolini. Chi cerca una bicicletta da acquistare o da noleggiare può fermarsi da Collalti, bottega presente in via del Pellegrino dal 1899: è un laboratorio che personalizza ogni tipo di bici. In questa via ci sono anche le ottime lavorazioni in giunco di Umberto Giovagnoli e le decorazioni per la casa dei laboratori creativi La Terra canta.
E’ piacevole passeggiare nelle viuzze fino alla più celebre via dei Coronari dove, al civico 209, tra prestigiosi antiquari spunta l’insegna luminosa del barbiere Luigi Sasso, l’antico cilindro a strisce bianche, rosse e blu. All’interno, anche senza farsi lo shampoo, ci si perde nei racconti del simpatico figaro che conosce storie, personaggi e segreti della vecchia Roma. Per maggiori informazioni: www.botteghiamo.it

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