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Cgia: “Nella Pa 25% assenze per malattia dura un giorno”

Nel Pubblico impiego un’assenza per malattia su quattro dura solo un giorno con il boom a Palermo dove il dato sale a quasi una su due. Lo sostiene una ricerca della Cgia di Mestre elaborata dopo i casi di malattia dei vigili a Roma a Capodanno e in altre città per altri servizi. Nel 2013 il numero di giorni medi di malattia dei lavoratori dipendenti del settore privato (18,3) è stato superiore a quello dei dipendenti pubblici (17,1). Di fatto, il pericolo che le assenze brevi nascondano forme più o meno velate di assenteismo è, almeno in alcune aree del Paese, quanto mai concreto, soprattutto nei casi in cui la malattia dura solo un giorno.

Per Confindustria, “i dipendenti del settore pubblico hanno totalizzato in media 19 giorni di assenze retribuite, 6 in più rispetto a quanto rilevato nel mondo Confindustria per un gruppo di dipendenti comparabile”. Di più, “l’assenteismo nelle aziende associate è al 6,5%. Nel pubblico impiego è di quasi il 50% più alto”, avverte l’associazione degli industriali: “Ridurre l’assenteismo nel settore pubblico a questi livelli più bassi permetterebbe un risparmio di oltre 3,7 miliardi di euro”.

Secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi dell’associazione degli artigiani riferiti al 2013, un’assenza per malattia su 4 (25,9%) registrata dai dipendenti pubblici ha la durata di una giornata; un dato in crescita del 5,9% rispetto al 2012. La quota scende di oltre la metà (11,9%) nel settore privato e rispetto all’anno precedente è diminuita dell’1%. Per quanto concerne le assenze per malattia di durata compresa tra i 2 e i 3 giorni, invece, l’incidenza sul totale degli eventi sale al 36,1% nel pubblico e al 31,2% nel privato.

Alla luce di quanto accaduto in alcune grandi città lo scorso 31 dicembre, l’attenzione della Cgia si è soffermata sulle assenze per malattia di un giorno, più facili da “programmare” da parte di chi ha deciso di comportarsi scorrettamente nei confronti del proprio datore di lavoro.

A livello provinciale spicca la situazione di Palermo: tra i dipendenti pubblici il 42,6% del totale delle assenze dura un giorno, mentre nel settore privato l’incidenza scende al 27,8%. In questa particolare graduatoria, il capoluogo siciliano detiene il primato sia nel pubblico sia in quello privato. Nel comparto pubblico seguono a ruota Agrigento (38,4%), Catania (35,6%) e Trapani (34%). Chiudono la classifica Udine (14,2%), Belluno (12,8%) e Bolzano (10,5%). Complessivamente, la provincia che presenta la durata media di malattia più elevata nel pubblico impiego è Vibo Valentia, con 23,2 giorni di assenza all’anno. Nel settore privato, invece, vanno segnalati i risultati di Catania (21,1%), Roma (18,8%) e Siracusa (18,5%). I territori più virtuosi sono Vicenza e Udine (entrambe con il 5,5%), Ascoli Piceno (5,1%) e Vibo Valentia (2,6%).

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