| categoria: Roma e Lazio

Il “duro” Di Maggio pestato nel campo rom. Mani e naso fratturati per due vigili

Il comandante Antonio Di Maggio

All’assemblea sindacale dei lavoratori della Polizia locale in Campidoglio hanno partecipato l’altro giorno anche i due agenti del nucleo Sicurezza pubblica emergenziale, aggrediti nel campo rom di via Candoni, zona Magliana, durante l’identificazione di un minore responsabile del furto di 8 Iphone nel centro commerciale Roma Est.
“Hanno rischiato il linciaggio – afferma Marco Milani, coordinatore romano Ugl Polizia locale – Uno ha riportato una frattura alla mano e al naso, con 25 giorni di prognosi, un altro ha lo zigomo e la mano fratturati, con 15 giorni di prognosi. Lo stesso comandante Antonio Di Maggio ha subito un trauma cranico, con 7 giorni di prognosi”. “Il sindaco decida se siamo impiegati e poliziotti. Queste persone non avranno un centesimo perché non abbiamo causa di servizio né assicurazione – fa notare Milani – E, ulteriore danno, non potendo venire a lavorare non potranno percepire la famosa produttività introdotta dal sindaco Marino. Questa è la verità sulle condizioni dei vigili urbani di Roma: pagati come impiegati, sebbene gli venga chiesto di fare i poliziotti”.

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