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SERIE B/ Il Frosinone cade a Brescia. Poker Pescara

BRESCIA-FROSINONE 3-1
Un Frosinone irriconoscibile scivola a Brescia e perde l’occasione per consolidare il 2° posto. La gara si mette subito male per i laziali che al 7′ fanno harakiri: su un diagonale di sinistro di Caracciolo, respinto da Pigliacelli, Matteo Ciofani interviene goffamente e infila la palla in rete nel tentativo di rinviare. La replica dei ciociari è tutta in una conclusione di Masucci e allora il Brescia insiste e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Scaglia, raddoppia (53′): il merito è di Caracciolo che, in contropiede, sull’uscita di Pigliacelli, centra da destra per l’accorrente Corvia che insacca a porta vuota. Il Frosinone ha un sussulto d’orgoglio e all’80’ rientra in partita con il subentrato Curiale che, servito in area da Frara, batte Arcari con un bel destro in girata. La squadra di Stellone si rovescia disperatamente in avanti e, inevitabilmente, al 96′ è punita per la terza volta. Il sigillo al successo del Brescia lo mette Di Cesare che, lanciato in contropiede da Morosini, evita anche Pigliacelli in uscita e infila di sinistro la porta sguarnita. Alle Rondinelle, oltre alla vittoria, è arrivato anche un sms di incoraggiamento da parte di un tifoso eccellente, Andrea Pirlo.

SPEZIA-VARESE 1-1
Un brutto Spezia non va oltre l’1-1 con il Varese e sciupa l’opportunità di portarsi momentaneamente da solo al 2° posto. Nel primo tempo in campo si vedono solo gli ospiti che per ben 5 volte spaventano Chichizola con Miracoli, Neto Pereira, Capezzi e Zecchin (2). I liguri si svegliano solo nella ripresa e sfiorano il vantaggio con Riannetti, che colpisce in pieno la traversa, e Piccolo. Proprio nel miglior momento dei padroni di casa, però, il Varese passa (79′): l’arbitro Gavillucci giudica da rigore una lieve spinta di Piccolo ai danni di Miracoli e consente a Falcone di sbloccare il risultato dal dischetto. Lo Spezia si riversa rabbiosamente in avanti e all’89’ evita la sconfitta con Giannetti che gira in rete di testa a porta vuota un cross dalla destra di Kvrzic, respinto corto in mezzo all’area da Perucchini.

VIRTUS LANCIANO-CATANIA 3-0
Un grande Lanciano umilia il Catania e rende amaro l’esordio di Marcolin sulla panchina dei siciliani. I frentani dominano fin dalle prime battute e, dopo due clamorose occasioni fallite da Gatto, a tu per tu con Terracciano, sbloccano meritatamente il risultato (43′) con un tocco di petto da due passi di Monachello, bravo ad approfittare di un forte cross dal fondo sinistra dello stesso Gatto. Il Catania non reagisce e il Lanciano ne approfitta per raddoppiare al 54′: Grossi lancia in verticale Gatto che anticipa Sauro e batte di destro Terracciano in uscita. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoneri insistono e al 69′ calano il tris con Grossi che triangola in area con Monachello e infila l’angolo più lontano con un preciso sinistro in diagonale. All’85’ i padroni di casa restano in 10 per l’espulsione di Bacinovic, reo di una gomitata ai danni di Escalante ma il Catania non riesce ad approfittarne mancando con Calaiò da due passi anche il gol della bandiera.

Serie B, il Frosinone cade a Brescia. Poker Pescara, Catania umiliato a Lanciano
Lanciano-Catania, l’esultanza di Monachello

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PRO VERCELLI-AVELLINO 1-1
Un Avellino sciupone si fa riprendere nel finale dalla Pro Vercelli e manca l’opportunità di portarsi da solo al 2° posto. Gli irpini dominano nel primo tempo ma non concretizzano la loro supremazia territoriale con Castaldo, Regoli, Schiavon e Chiosa. I piemontesi, capaci di replicare solo con un colpo di testa di Scavone di poco alto, restano in balia degli avversari anche in avvio di ripresa e, inevitabilmente, incassano lo 0-1, segnato al 61′ da Regoli con un preciso destro in diagonale su assist di Castaldo. L’Avellino insiste ma non chiude i conti con lo stesso Castaldo, con Visconti e con Comi. Così rianima i padroni di casa che, nell’assedio finale, trovano il pari (84′): il gol lo realizza Di Roberto che, sugli sviluppi di un angolo, raccoglie una torre di Cosenza e con una bella girata di sinistro infila il pallone sotto la traversa.

TRAPANI-PESCARA 2-4
Il Pescara vince con autorevolezza lo scontro diretto con il Trapani e entra in zona play-off. Gara ricca di emozioni al Provinciale. Partono meglio gli ospiti che, dopo un’occasione mancata da Bjarnason, sbloccano il risultato (12′) con una prodezza di Pasquato: l’ex fantasista del Modena controlla di petto una sponda aerea di Melchiorri e con un gran sinistro parabolico in girata di controbalzo infila il pallone sotto la traversa. Il Trapani non ci sta e al 18′ pareggia con Basso, lesto a riprendere un pallone spedito sul palo da Barillà e a battere Aresti con un forte diagonale di sinistro. Il Pescara non si scompone e al 34′ torna avanti ancora con Pasquato che, smarcato in area sulla sinistra da Memushaj, batte Marcone con un preciso destro in diagonale. Il Trapani reagisce con carattere e, in avvio di ripresa (46′), pareggia col solito Mancosu che conclude una bella azione personale con un gran sinistro in diagonale sotto la traversa. Lo stesso Mancosu manca il 3-2 e ridà vigore agli abruzzesi che, dopo una traversa di Zuparic e un’occasione fallita da Politano, tornano avanti: il 2-3 lo realizza al 54′ proprio Politano che supera di nuovo Marcone con un bel sinistro a giro dal limite. Sulle ali dell’entusiasmo i biancazzurri insistono e al 61′ chiudono i conti con un tocco a porta vuota di Bjarnason su assist dalla destra di Melchiorri. Il Trapani non riesce a riaprire le ostilità con Mancosu e nel finale viene graziato da Melchiorri che manca, solo davanti al portiere, il 2-5.

Serie B, il Frosinone cade a Brescia. Poker Pescara, Catania umiliato a Lanciano
Trapani-Pescara, Pasquato festeggia

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TERNANA-CROTONE 2-1
La Ternana piega il Crotone e inizia a respirare aria di play-off. Gli umbri partono forte e dopo appena 5′ vanno in vantaggio: su cross dalla destra di Fazio, Avenatti fa sponda all’indietro per Bojinov che con un gran sinistro dal limite infila il pallone all’incrocio. La replica del Crotone non va oltre una conclusone di Ciano e, allora, i rossoverdi prendono fiducia e, dopo altre due occasioni mancate da Gavazzi e Avenatti, raddoppiano (53′): il gol lo segna ancora Bojinov che approfitta di una corta respinta di testa di Cordaz, uscito fuori area per anticipare tutti su un lancio di Eramo, e infila la porta rimasta sguarnita con un preciso pallonetto da 40 mt. Il Crotone si riversa in avanti e, dopo una clamorosa opportunità fallita da Ricci, riesce almeno a ridurre le distanze (88′) con il subentrato Padovan che, smarcato in area da Maiello, batte Brignoli con un preciso sinistro sul primo palo. La Ternana ha chiuso la gara in 10 per l’espulsione al 90′ di Dianda, rientrato dopo 21 mesi, per un duro fallo ai danni di Martella.

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Ternana-Crotone, Bojinov festeggiato dopo il primo gol

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CITTADELLA-MODENA 1-1
Il Modena non va oltre l’1-1 a Cittadella e manca l’occasione per avvicinarsi all’8° posto. Gli ospiti passano al primo affondo (7′): Granoche in contropiede smarca in area sulla sinistra Schiavone che con un preciso destro in diagonale infila Pierobon. Il Cittadella non ci sta e, dopo due grosse occasioni mancate da Stanco e Coralli e un gol ingiustamente annullato a Minesso, pareggia meritatamente (65′): il gol lo firma l’esordiente Kupisz che sfrutta nel migliore dei modi una sponda aerea di Pecorini e batte di sinistro di controbalzo da due passi Pinsoglio. Sulle ali dell’entusiasmo i veneti insistono e sfiorano anche il 2-1 con Sgrigna e Pellizzer che si vede sventare sulla linea da Manfrin un colpo di testa a portiere battuto.

LATINA-VICENZA 0-0
Esordio in sordina per Iuliano sulla panchina del Latina. I laziali non vanno oltre lo 0-0 in casa con il Vicenza e restano al penultimo posto in classifica. Gara da due volti al Francioni. I nerazzurri mancano clamorosamente il vantaggio nel primo tempo con Sforzini, che colpisce una traversa da due passi a porta vuota, e rischiano grosso nella ripresa in cui escono fuori gli ospiti. Il Vicenza cresce ma manca per due volte con l’ex Petagna e poi con Giacomelli l’occasione per portare a casa l’intera posta.

BARI-VIRTUS ENTELLA 0-0
Il Bari non va oltre lo 0-0 con l’Entella e fallisce l’opportunità di riavvicinarsi al treno play-off. Dopo un primo tempo equilibrato, con un’occasione per parte (Caputo e Lanini), i pugliesi prendono il sopravvento ma falliscono numerose palle-gol per sbloccare il risultato: 4 con il neo-acquisto Ebagua e poi altre 2 con i subentrati Galano e Donati. E così l’Entella tira un sospiro di sollievo e strappa un punto d’oro in chiave salvezza.

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