| categoria: Roma e Lazio

Marino tenta di ricucire con i vigili “per il bene della città”

Il sindaco di Roma Ignazio Marino tenta di ricucire con il corpo della polizia municipale, con cui frizioni antiche si erano acuite dopo il caso delle assenze di massa a Capodanno, e al contempo rinnova »pienissima fiducia« al comandante Clemente. »Credo che, pur rimanendo certamente inalterate – nè io potrei modificarle – le azioni degli organismi di indagine sulle vicende del 31 dicembre, la volontà è di voltare pagina nell’interesse del servizio alla nostra città«, ha detto il primo cittadino al termine di una riunione con i rappresentanti della categoria. La riunione, in cui si è parlato anche del caso delle assenze. Solo ieri il comandante Raffaele Clemente aveva incontrato il procuratore capo Giuseppe Pignatone a cui aveva garantito che sarebbero state depositate oggi in Procura le carte dell’inchiesta interna. Su queste base la Procura aprirà un fascicolo. Ma nell’incontro si è parlato molto della organizzazione della polizia locale. »Ho accolto molto volentieri l’idea di iniziare un mio personale giro tra i gruppi, per incontrare direttamente, senza intermediazione dei sindacati, i lavoratori«, ha affermato Marino. E ancora: si è detto favorevole alla »trasparenza« nel sistema delle rotazioni e ha annunciato che scriverà, insieme al comandante dei vigili, indicazioni al Corpo di Polizia locale »su come raggiungere le priorità della fluidificazione del traffico e del contrasto all’abusivismo, per poi monitorarle, perchè in un momento di ristrettezze economiche, non si può immaginare che gli agenti possano svolgere cento compiti«. Diverse le sfumature nelle reazioni dei sindacati, comunque quanto meno tiepide: »L’apertura fatta da Marino era sembrata incoraggiata – dice Francesco Croce della Uil -. La Uil ha espresso insoddisfazione per l’incoerenza tra una lettura costruttiva dei fatti interni al corpo e i fatti: non si è sconfessata la linea di linciaggio pubblico assunto dal comando del corpo« per il caso delle assenze di capodanno, »lo stato di agitazione non è revocato«. »L’ incontro di oggi deve avere risvolto positivo – dice Giancarlo Cosentino della Cisl Fp -. Il giudizio sospeso. Attendiamo la soluzione di tutte le pendenze«. »Ci aspettavamo qualcosa si più – commenta Marco D’Emilia della Fp Cgil – Il sindaco si è impegnato ad emanare direttive precise alla direzione tecnica del comando del corpo. Ci auguriamo che ristabiliscano anche un clima di serenità tra i 6000 dipendenti della polizia locale e tendano a recuperare un rapporto di fiducia che ad oggi è azzerato«. »Non siamo soddisfatti della replica del sindaco che ha ripetuto cose già dette – ha aggiunto Stefano Lulli dell’Osol -. Noi stato agitazione confermato. Lui ha espresso buoni propositi ma noi vogliamo fatti«.

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