| categoria: sanità

Anaao provoca: sovraffollamento dei Pronto Soccorso? Chiudiamoli

«La soluzione al sovraffollamento dei Pronto Soccorso è semplice: chiudiamoli». È la provocazione lanciata dal sindacato Medici Anaao Assomed: «È inaccettabile che Regioni ed Aziende sanitarie continuino a dare la colpa all’influenza, non ancora arrivata al picco ed al flop della vaccinazione – si legge in una nota – piuttosto che prendere atto di una realtà, non solo stagionale e non solo delle regioni meno virtuose, che è il ‘prodotto’ dei tagli di posti letto e di personale effettuati in tutti gli ospedali pubblici, del nord, del centro e del sud del Paese». «Il blocco dei ricoveri programmati si traduce di fatto nel blocco di tutte le attività chirurgiche dei pazienti in attesa – prosegue il comunicato – anche per patologie gravi, trasformando gli ospedali pubblici in »ospedali da campo« dedicati solo all’emergenza, provocando la frustrazione del personale e costringendo i pazienti che non possono aspetta-re a ricorrere ancora al PS». Il sindacato ritiene che bisogna prendere «atto una volta per tutte che il cronico (non occasionale o stagionale) collasso dei PS è solo la conseguenza di una politica di sottrazione progressiva ed inesorabile di risorse umane ed economiche alla Sanità pubblica. Si lascia aperta – conclude – la sola porta dei PS per garantire il diritto a curarsi. In che condizioni e con quali sacrifici per pazienti ed operatori, ormai è sotto gli occhi di tutti».

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