| categoria: Roma e Lazio

Maltempo, frana su ferrovia Roma-Viterbo, allarme Tevere

Il maltempo si abbatte sul Lazio: pioggia incessante, fiumi che straripano, smottamenti e alberi caduti. Per una frana sui binari nei pressi di Manziana la circolazione ferroviaria è stata sospesa fra Capranica e Bracciano, sulla linea Fl3 Roma-Viterbo. Lo smottamento ha causato il deragliamento del locomotore di un treno, vuoto non in servizio, diretto a Roma. Nessun ferito fra il personale di bordo. Per garantire la mobilità sono stati attivati treni navetta fra Viterbo e Capranica e bus sostitutivi fra Capranica e Bracciano. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono sul posto per rimuovere il treno, riparare i danni e ripristinare la circolazione ferroviaria.
A Ladispoli vicino Roma è esondato nella notte il torrente Vaccina a causa delle forti piogge. I pompieri hanno soccorso alcuni automobilisti rimasti bloccati per l’allagamento delle strade. L’esondazione è avvenuta all’altezza di via Cesare Battisti e l’acqua ha raggiunto i venti centimetri circa nelle strade vicine, allagati anche alcuni scantinati. Nella serata di ieri a Lanuvio i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere un’auto era rimasta bloccata con due persone a bordo.

Nel viterbese è esondato invece il fiume Marta e tre persone sono state tratte in salvo. Le acque uscite dagli argini hanno allagato una vasta zona e alcune case tra le quali anche quelle delle persone salvate grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Viterbo. Il maltempo a Viterbo ha creato anche frane e smottamenti. Due in particolare hanno costretto alla chiusura di altrettante strade; via Filante e una seconda sulla strada che porta alla frazione di Roccalvecce.

Nella capitale continua a piovere senza sosta ed è allarme per le buche che si aprono in strada sull’asfalto, anche nel centro storico come a via dei Prefetti. La polizia di Roma Capitale del X gruppo ha inoltre segnalato che sono stati ben 21 gli incidenti causati dalle voragini in zona. Gli episodi si sono verificati soprattutto in via dei Romagnoli. “Finché non smette di piovere possiamo solo transennare le buche – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici del X Municipio, Antonio Caliendo – perché, per risparmiare, abbiamo scelto di usare per la manutenzione stradale solo l’asfalto a caldo che dura un po’ di più di quello a freddo. Purtroppo il manto stradale della maggior parte del territorio è in pessime condizioni, vecchio e friabile: il 90 per cento delle strade del municipio sono state riasfaltate tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000”.
Pericoli in vista anche per la caduta degli alberi come accaduto ieri e nei giorni scorsi a Villa Ada, Villa Massimo e in numerosi quartieri della città. Un ramo sulla carreggiata in via di Vigna Mura ha causato in mattinata disagi alla circolazione all’altezza dell’Istituto nazionale di Geofisica; dei rami sono caduti anche sulla Braccianese. I vigili del fuoco sono poi intervenuti a Settebagni, precisamente allo svincolo del Grande raccordo anulare per Unieuro, a seguito di alcune segnalazioni di allagamenti.

Tra le strade dove si sono verificati allagamenti via Salaria, all’altezza di via Montevarchi. Registrati rallentamenti in via della Pineta Sacchetti e sulla Tangenziale est (tra via dei Campi Sportivi e Conca D’Oro).

Nel complesso venticinque associazioni di Protezione civile regionale con circa 200 volontari sono stati impegnati tutta la notte per fronteggiare l’emergenza e fornire assistenza e supporto a causa delle piogge intense e le abbondanti nevicate cadute su tutto il Lazio. “Alla Sala Operativa di Protezione civile della Regione Lazio sono pervenute circa 70 chiamate al numero verde 803.555 e sono stati gestiti 25 interventi”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio. “Nello specifico – aggiunge – gli interventi per allagamenti, rimozione di rami dalle sedi stradali e le operazioni dei mezzi spargisale e delle lame per rimuovere dalle strade neve e ghiaccio sono stati 13 in provincia di Roma (Cerveteri, Capranica Prenestina, Licenza, Rocca Giovine, Subiaco, Genazzano, Bracciano, Cerveteri e Roma Giustiniana), 3 in provincia di Rieti (Contigliano, Cittàducale e Antrodoco), 2 in provincia di Viterbo (Caprarola e Tarquinia), 6 in provincia di Frosinone (Piglio, Filettino,

Ceccano, Arpino, Castrocielo e Pignataro Interamna) e 1 in provincia di Latina (Ponza per rifornimento idrico). Il fiume Tevere attualmente all’Idrometro di Ripetta è 8,16 metri. Tale regime idraulico viene definito di morbida. La classificazione della portata del fiume Tevere è 7-10 metri morbida; 10-13 metri piena ordinaria; 13-16 metri piena straordinaria; oltre 16 metri piena eccezionale. Mentre sono in piena i fiumi a nord del Lazio quali Marta, Fiora e Mignone

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