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Serie B: il Bologna espugna Crotone, il Livorno travolge il Bari

Bologna e Livorno approfittano del passo falso del Carpi, bloccato sullo 0-0 nell’anticipo a Trapani, e riducono le distanze dalla vetta. I felsinei conservano il 2° posto vincendo con un gol per tempo (0-2) a Crotone, i labronici restano in scia travolgendo (5-2) il Bari. In 10 contro 11 l’Avellino piega (1-0) il Latina e resta in 4/a posizione da solo. Alle sue spalle resiste il Frosinone che fa suo in rimonta (2-1) lo scontro diretto con il Lanciano. In rimonta (3-1) vince anche il Vicenza sul Perugia e scavalca lo Spezia, sconfitto (2-0) nel derby ligure dall’Entella. Il Pescara non va oltre l’1-1 con il Cittadella, la Pro Vercelli si fa riprendere all’ultimo minuto (1-1) a Varese. Modena-Catania è stata rinviata a data da destinarsi per impraticabilità di campo. Chiuderà il programma, domenica alle 18, Ternana-Brescia.

CROTONE-BOLOGNA 0-2
Un Bologna cinico piega con una doppietta di Laribi il Crotone e sale a -6 dalla vetta. I felsinei rischiano in avvio su una conclusione di De Giorgio ma alla prima vera opportunità, al 24′ passano, con un pizzico di fortuna: il gol lo realizza Laribi con un parabolico tiro-cross dalla sinistra che s’infila proprio sotto l’incrocio opposto. Lo stesso Laribi manca il raddoppio e rianima i padroni di casa che mancano di un soffio il pari con Torregrossa e Gigli. Il Bologna ringrazia e, in avvio di ripresa (53′), raddoppia con un preciso destro in diagonale di Laribi, lesto a riprendere una corta respinta della difesa. Il Crotone reagisce con rabbia e, dopo un’occasione fallita da Ricci, manca al 75′ con Torregrossa la migliore delle opportunità per rientrare in partita: l’attaccante si fa parare da Coppola un rigore generosamente concesso dall’arbitro Pasqua per un involontario fallo di mano di Oikonomou su cross dalla sinistra di Modesto.

LIVORNO-BARI 5-2
Il Livorno riscatta nel migliore dei modi lo scivolone di Latina travolgendo un brutto Bari. I labronici ipotecano il successo con una partenza a razzo che produce due gol in 10′: apre l’incontro al 5′ Luci che, su un angolo dalla sinistra di Siligardi, infila l’incrocio con un gran destro al volo dal limite. Raddoppia, 5′ dopo, l’ex Vantaggiato che, sugli sviluppi di un altro corner, insacca da pochi passi su assist dalla destra di Bernardini. Il Bari non c’è e, dopo un palo di Luci e altre due occasioni sciupate da Vantaggiato, incassa l’inevitabile 3-0 da Maicon che, al 66′, infila di testa nell’angolo un cross dalla destra di Siligardi. Il Livorno domina, sfiora il 4-0 con gli stessi Siligardi (2) e Maicon e finisce per rilassarsi. Così, in meno di un minuto, all’80’, incassa incredibilmente due gol. Il primo è un harakiri di Luci che, nel tentativo di anticipare Caputo su un lancio di Ebagua, spiazza Mazzoni con un tocco in scivolata. Il secondo lo realizza Caputo con un gran destro di controbalzo dal limite su sponda aerea di Ebagua. Il Bari ci crede, si rovescia in avanti e, in contropiede, finisce per subire altre due reti. A chiudere i conti pensa all’89’ lo scatenato Siligardi che conclude una bella azione personale con un bel sinistro sotto l’incrocio in girata. Quindi, al 91′, Vantaggiato si toglie la soddisfazione di realizzare la personale doppietta con un preciso destro in diagonale dal limite su assist di tacco di Jelenic.

AVELLINO-LATINA 1-0
In 10 contro 11 l’Avellino piega la resistenza del Latina e conserva il 4° posto. Gara ricca di emozioni al Partenio. Dopo due palle-gol per parte, non concretizzate da D’Angelo, Bittante e Oduamadi (2), gli irpini cambiano passo nella ripresa ma vengono traditi da Comi che manca due buone opportunità da favorevole posizione. Il Latina non sta a guardare e al 62′ si procura con Oduamadi (fallo di Chiosa, espulso per aver interrotto una chiara occasione da gol) il rigore per sbloccare il risultato. Sul dischetto va Olivera che, però, calcia malamente alto. L’Avellino si rinfranca e, dopo aver impensierito Di Gennaro con D’Angelo, sblocca il risultato (75′) con un colpo di testa di Castaldo su angolo dalla sinistra di Zito. Il Latina si riversa rabbiosamente in avanti e, malgrado l’espulsione al 77′ di Oduamadi per un fallo di reazione ai danni di Castaldo, manca il pari con il subentrato Ammari.
FROSINONE-VIRTUS LANCIANO 2-1
Il Frosinone vince in rimonta lo scontro diretto con il Lanciano e conserva il 5° posto. Gara tutta in salita per i ciociari, gelati al 9′ da Monachello che conclude una discesa personale infilando l’angolo un preciso sinistro da 25 mt. Gli uomini di Stellone reagiscono con carattere, falliscono l’1-1 con Soddimo e Blanchard ma nel tentativo di recuperare finiscono per scoprirsi e rischiano di incassare il raddoppio da Gatto. La svolta in avvio di ripresa: il Frosinone rientra in campo a testa bassa e pareggia al 53′ con un preciso colpo di testa di Paganini su cross dalla sinistra di Crivello. Sulle ali dell’entusiasmo i gialloblù insistono e al 72′ trovano il gol-vittoria con il neo-arrivato Sammarco lesto a risolvere un batti e ribatti in area sugli sviluppi di un angolo. Il Lanciano si riversa in avanti ma manca con Mammarella la palla del possibile 2-2.
VICENZA-PERUGIA 3-1
Con una tripletta di Cocco, il Vicenza supera il Perugia e sale al 6° posto. A sbloccare la gara pensa Lanzafame che si toglie la soddisfazione di tornare a far gol in Italia dopo due anni e mezzo con un preciso destro in diagonale dal limite. Il Vicenza non s’abbatte e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Giacomelli, ribalta il risultato nella ripresa. Il primo gol Cocco lo realizza al 47′: scatta in verticale su un lancio di Giacomelli e batte Provedel in uscita con un preciso sinistro in girata. Passano 11′ e l’attaccante biancorosso sigla il 2-1 con un perfetto stacco di testa su cross dalla destra di Laverone. Infine, al 73′, chiude i conti con un’azione personale: ruba palla a Goldaniga e supera di nuovo Provedel in uscita.
VIRTUS ENTELLA-SPEZIA 2-0
Chiavari resta tabù per lo Spezia (mai vinto in 13 precedenti) che s’inchina all’Entella. Gara a lungo equilibrata al Comunale. Alle occasioni sciupate dai biancocelesti con Masucci, Cutolo e Costa Ferreira, gli uomini di Bjelica replicano impensierendo Paroni con Nené, Cisotti e Catellani. L’equilibrio lo spezza al 76′ il neo-arrivato Sforzini, lesto a riprendere una corta respinta di Chichizola su tiro di Costa Ferreira. Lo Spezia si riversa tutto in avanti e all’86’ incassa in contropiede il 2-0 ancora da Sforzini che gira in rete di testa un cross dalla sinistra di Masucci.

PESCARA-CITTADELLA 1-1
Al 95′ il Pescara evita il ko con il Cittadella e resta in scia del treno play-off. Gli abruzzesi partono forte, mancano due ghiotte occasioni con Pettinari e vengono puntualmente puniti (27′) dagli ospiti: lo 0-1 lo firma Stanco con un preciso sinistro da posizione angolata su torre di Gerardi. Gli uomini di Baroni accusano il colpo e rischiano di venir superati in contropiede ancora da Stanco. Solo nel finale il Pescara riesce a mettere sotto gli avversari e, dopo un palo colpito da Melchiorri, viene premiato: l’1-1 lo sigla in pieno recupero Bjarnason, con un tocco da pochi passi su punizione-cross dalla trequarti destra di Pasquato.

VARESE-PRO VERCELLI 1-1
La Pro Vercelli si fa riprendere nel finale a Varese e manca l’opportunità di rimettere un piede in zona play-off. Gara a lungo equilibrata all’Ossola. Alle occasioni sciupate da Borghese e Capezzi, la Pro replica andando vicina al bersaglio con Marchi, Di Roberto e Luppi (traversa). A sbloccare il risultato al 60′ pensa Marchi con un colpo di testa ravvicinato su punizione-cross dalla sinistra di Scaglia. Lo stesso Marchi si rende protagonista negativo facendosi espellere al 64′ per fallo di reazione nei confronti di Capezzi e rinfranca i padroni di casa che, dopo aver impensierito Russo con Zecchin e Lores Varela, pareggiano: l’1-1 lo firma all’89’ Borghese, lesto a riprendere una corta respinta di Russo su un altro sinistro di Zecchin.

MODENA-CATANIA rinviata per impraticabilità di campo
Gara rinviata dall’arbitro Chiffi di Padova per l’impraticabilità del campo del Braglia, spalato in mattinata dai 40 centimetri di neve caduti fra giovedì e venerdi’. Chiffi ha atteso le 15.09 per ufficializzare il rinvio anche se già dalla mattinata si era capito che sarebbe stato impossibile giocare su un campo pieno di buche nella zona sotto la tribuna. Rabbia da parte dei tifosi (circa 2000) che sono stati fatti entrare solo alle 14.45 per poi attendere un rinvio annunciato. Si valuta la data del recupero, che potrebbe essere mercoledì 11 febbraio.

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