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S.Eugenio, Pronto Soccorso in tilt, blitz dei consiglieri di FI

«Dopo la visita alle aziende ospedaliere della Provincia di Latina, prosegue il tour dei consiglieri regionali di Forza Italia nelle strutture pubbliche del Lazio. Iniziativa, questa, nata a seguito dei forti disagi emersi in questi ultimi mesi nei pronto soccorso della Regione. Oggi abbiamo visitato, accompagnati dalla direttrice sanitaria, la dottoressa Spada, il S.Eugenio». Così in una nota i consiglieri FI della Regione Lazio. «Si tratta di un polo importante, visto che è l’unica struttura di Pronto soccorso presente nella zona sud di Roma – aggiungono – Anche in questa occasione, abbiamo constatato che il Pronto soccorso è in tilt, con una media di accessi giornalieri di circa 180 persone, con 25 di questi in attesa di un ricovero. Pazienti, che molto spesso stazionano per ore e ore nei corridoi, diventati dei veri e propri reparti. Non è possibile che un Pronto soccorso, che dovrebbe trattare le urgenze, diventi un luogo di degenza. Anche in questo incontro abbiamo potuto apprezzare la grande professionalità del personale medico e paramedico che, nonostante i disagi che devono affrontare, riesce a gestire la situazione. Per questo esprimiamo loro il nostro ringraziamento. Infatti, solo grazie a loro si riescono a dare risposte. Anche al S.Eugenio – secondo i consiglieri FI – è evidente la mancanza di pianificazione del presidente Zingaretti: sono mesi che abbiamo chiesto un incontro poichè la situazione attuale dei Pronto soccorso era facilmente prevedibile. E questo perchè con il riordino della rete ospedaliera si sono ridotti i posti letto, chiusi alcuni reparti, e quindi non si trova il posto per i pazienti. Inoltre, il progetto Case della salute, così come voluto da Zingaretti, non è servito a nulla. Serve solo per effettuare visite per i codici bianchi ma non per le situazioni più gravi. Così come non servono gli steward nei reparti, poichè mancano medici e infermieri – proseguono – Queste sono le figure professionali delle quali le nostre strutture necessitano. Per questi motivi invitiamo il governatore ad accompagnarci nelle prossime visite che effettueremo nei Pronto soccorso della nostra Regione, e a relazionarci in Consiglio sulle misure e strategie, sempre che esistano, che intende mettere in campo. I risultati raggiunti in questi due anni sono stati a dir poco fallimentari – conclude il gruppo FI – la sanità è nel caos, e Zingaretti continua a gestire l’emergenza restando chiuso nel palazzo di via Colombo. Ora basta».

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