| categoria: Senza categoria, sport

SERIEB/ Carpi si avvicina alla A. Il Bologna si rilancia a Varese

Il Carpi si avvicina a grandi passi verso la serie A. Vince (0-1) anche a Latina e tiene a distanza le dirette concorrenti. Alle sue spalle resiste solo il Bologna che consolida il 2° posto passando in rimonta (1-3) a Varese. In terza posizione va ora l’Avellino (2-0 al Bari tra le polemiche), che scavalca il Vicenza che pareggia in pieno recupero (2-2) a Pescara e stacca il Frosinone, sconfitto (1-0) a Modena. Un ko di cui approfitta il Livorno che aggancia i ciociari al 4° posto, battendo per 3-1 la Ternana. Perugia e Lanciano si annullano (0-0) nello scontro diretto per i play-off ma lo Spezia non ne approfitta facendosi riprendere al 90’ (2-2) a Catania. In coda, fondamentale successo (1-0) del Crotone sul Trapani mentre il Brescia strappa un punto prezioso (0-0) a Vercelli. Chiuderà il programma, lunedì sera, lo scontro salvezza Entella-Cittadella.

LATINA-CARPI 0-1
Il Carpi passa con il minimo sforzo a Latina e continua la sua fuga inarrestabile in vetta alla classifica. La capolista impiega appena 14′ per passare: Letizia, con un perfetto lancio, smarca in area sulla sinistra Di Gaudio che con un peciso destro in diagonale supera Di Gennaro. Il Latina si rimbocca le maniche ma solo per tre volte riesce a mettere in difficoltà la difesa biancorossa: con una punizione di Viviani e, poi, con due conclusioni di Sowe. Troppo poco per riuscire a strappare almeno un pari.
VARESE-BOLOGNA 1-3
Con un gran secondo tempo il Bologna schianta il Varese e conserva il 2° posto. I felsinei non riescono a sbloccare il risultato con Zuculini e Casarini e, al 45′, vengono beffati da Corti, lesto a riprendere una corta respinta della difesa rossoblu e a battere Coppola con un destro a fil di palo dal limite. I felsinei reagiscono con rabbia e, dopo un’occasione sciupata da Zuculini, pareggiano (60′) con un preciso destro in diagonale di Cacia, smarcato al limite da Improta. Galvanizzato, il Bologna insiste e dopo altre tre palle-gol sciupate da Improta, Sansone e Zuculini, trova il meritato 1-2 al 65′ ancora con Cacia che si fa trovare pronto in scivolata sul secondo palo su un cross basso dalla destra di Zuculini. Il Varese accusa il colpo e, all’82’, incassa anche l’1-3 da Sansone che, servito al limite da Zuculini, infila l’angolo con un preciso sinistro a fil di palo.
AVELLINO-BARI 2-0, PAPARESTA ACCUSA
Un gol per tempo e l’Avellino regola il Bari, salendo al terzo posto solitario nella classifica. Partita dura e spigolosa, quella degli irpini, che hanno sempre tenuto sotto controllo il match, impedendo ai pugliesi di costruire gioco attraverso il pressing asfissiante dei propri centrocampisti. il vantaggio dell’Avellino porta la firma di D’Angelo (24′ pt) che ribadisce in rete la punizione battuta da Zito e respinta da Guarna, forse quando la sfera era già entrata. Nel secondo tempo, i pugliesi alzano il proprio baricentro e provano a mettere sotto pressione la difesa irpina che a Boateng ed Ebagua concede soltanto conclusioni inoffensive dalla distanza. In una sola occasione, Ebagua (28′ st) calcia da pochi metri, ma Frattali si supera bloccando a terra. Il sigillo al confronto lo mette Trotta (39′ st) che chiude una splendida triangolazione con Castaldo, piazzando a fil di palo alle spalle dell’estremo difensore del Bari. Nel post partita durissime accuse del presidente del Bari Paparesta: “Non è sopportabile quello che è successo prima e durante la partita e fino a quando ci hanno fatto tornare negli spogliatoi. I nostri giocatori sono stati, spinti, insultati, colpiti da lanci di acqua e sputi e tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine e degli steward”, accusa a Sky. “Non parlo di questo per giustificare la sconfitta, perchè l’Avellino ha vinto 2-0 e quindi ha meritato, ma perchè è inconcepibile che accada tutto ciò. E’ giusto che si giochi nel migliore dei modi e quindi insulti così sono intollerabili in qualsiasi campionato e non solo in Serie B. Io fatti del genere non li ricordo neanche quando arbitravo nelle serie minori. L’ho detto al presidente dell’Avellino che non è sopportabile essere trattati così e sono stato apostrofato per questo. Dovrebbe esserci del fairplay ed invece non è stato così”. Pronta la replica del presidente dell’Avellino Walter Taccone: “Sono qui per gettare acqua sul fuoco, Non è successo nulla di grave. Per le parole del pubblico mi sono scusato con il presiende Paparesta e tutti i dirigenti. Ho fatto di tutto con polizia, carabinieri e steward per lasciare tranquilli i dirigenti del Bari. E’ una cosa che non ci contraddistingue, visto che nelle quindici partite che abbiamo fatto qui non è successo nulla”.
PESCARA-VICENZA 2-2
In pieno recupero il Vicenza riprende il Pescara e mantiene il 2° posto nel mirino. Gara ricca di emozioni all’Adriatico. Dopo due occasioni sciupate dai padroni di casa con Melchiorri e Sansovini e un’opportunità mancata da Cocco sul fronte opposto, sono i biancazzurri a passare in avvio di ripresa (58′): il gol lo firma Melchiorri con un sinistro a fil di palo da 12 mt, riprendendo un suo primo tiro di destro ribattuto dalla difesa biancorossa. Il Vicenza non si scompone e, al 66′, pareggia con un colpo di nuca in anticipo sul primo palo di Cinelli su angolo dalla destra di Di Gennaro. La gara resta apertissima e, dopo altre due palle-gol mancate da Sansovini ed una di marca ospite (Cocco), arriva il 2-1 targato Brugman, che insacca da pochi passi su cross dalla destra di Pasquato. Sembra fatta per il Pescara che, invece, al 91′ si vede raggiungere da Cocco che infila l’incrocio di testa su cross dalla sinistra di Cinelli.

Serie B, il Carpi si avvicina alla A. Il Bologna si rilancia a Varese, l’Avellino ora è terzo
Pescara-Vicenza, l’esultanza ospite dopo il gol di Cocco

Condividi

MODENA-FROSINONE 1-0
Il Frosinone scivola a Modena e si allontana dal 2° posto. I padroni di casa partono determinati e, dopo tre buone occasioni sciupate da Signori, Salifu e Fedato, passano con merito: il gol lo firma al 45′ Garritano, lesto a riprendere una conclusione di Granoche, deviata sul palo da Zappino. Nella ripresa il Frosinone si rovescia in avanti ma manca con Ciofani e Dionisi le migliori opportunità per pareggiare.
LIVORNO-TERNANA 3-1
Il Livorno piega in rimonta la Ternana e si rilancia in ottica 2° posto. Gara tutta in salita per i labronici, sorpresi dopo appena 9′ da Ceravolo: l’attaccante rossoverde ferma un tiro dal limite di Russo e con un destro in girata batte da pochi passi Mazzoni. Lo stesso Ceravolo manca il raddoppio poco dopo e rinfranca i padroni di casa che, dopo aver impensierito Sala con Emerson su punizione, pareggiano (28′) con un perfetto colpo di testa di Luci su cross dalla sinistra di Siligardi. Rinfrancata, la squadra di Gelain insiste e, al 35′ ribalta il risultato con un preciso diagonale di sinistro dal limite di Siligardi su assist di Jelenic. I labronici mancano tre buona occasioni per chiudere anzitempo i conti con Vantaggiato e lo stesso Siligardi (2) e mantengono vive le speranze degli ospiti ce fanno correre due brividi a Mazzoni con Ceravolo e Valient. A mettere fine alle sofferenze dei tifosi amaranto, alla fine, pensa Appelt Pires che, al 73′, approfitta di una torre di Bernardini sugli sviluppi di un angolo per battere ancora Sala con una bella rovesciata in diagonale.

Serie B, il Carpi si avvicina alla A. Il Bologna si rilancia a Varese, l’Avellino ora è terzo
Varese-Bologna, Cacia festeggia il secondo gol

Condividi

CATANIA-SPEZIA 2-2
Il Catania evita in pieno recupero la sconfitta con lo Spezia e conquista un punto speranza in chiave salvezza. Gli etnei partono determinati e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Rosina e Ceccarelli (palo), sbloccano il risultato (53′) con un bel tocco d’ esterno destro in anticipo sul primo palo di Maniero su cross dalla sinistra di Mazzotta. Lo Spezia reagisce con carattere e, dopo aver impensierito Gillet con Catellani, pareggia (72′) con un bel colpo di testa di Datkovic su angolo dalla sinistra di Bakic. Il Catania accusa il colpo e dopo aver rischiato di capitolare già in altre due circostanze (Catellani e Giannetti), cade all’89’ trafitto da Migliore che insacca di sinistro a porta vuota su cross dalla destra del subentrato Kvrzic, prolungato in mezzo di testa da Giannetti. Sembra fatta per i liguri che, invece, dopo appena 2′, si fanno riprendere da Calaiò che infila l’incrocio di testa su cross dalla sinistra del solito Mazzotta.
PERUGIA-LANCIANO 0-0
Perugia e Lanciano si annullano a vicenda e restano a 3 punti dalla zona play-off. Dopo un primo tempo senza sussulti, gli umbri salgono di tono nella ripresa ma non sono fortunati: per due volte si vedono annullare ingiustamente il gol dell’1-0. Prima (51′) dall’arbitro Di Paolo, che giudica fallosa una lieve spinta in area di Faraoni ai danni di Nunzella, e poi (64′) dal guardalinee che segnala in fuorigioco la posizione regolare di Ardemagni su un cross dalla sinistra di Nicco. Il Lanciano si rinfranca e, nel finale, va per due volte vicinissimo al gol-vittoria con il subentrato Monachello.

Serie B, il Carpi si avvicina alla A. Il Bologna si rilancia a Varese, l’Avellino ora è terzo
Livorno-Ternana

Condividi

CROTONE-TRAPANI 1-0
Il Crotone fa suo lo scontro diretto salvezza con il Trapani e si riavvicina alla zona play-out. Dopo aver sfiorato il vantaggio nel primo tempo con Ciano, i calabresi sbloccano il risultato al 70′, sugli sviluppi di un angolo, con Torregrossa, lesto a ribadire in rete un colpo di testa di Dos Santos, respinto da Marcone. Il Trapani si riversa in avanti ma non trova il pari con Curiale e Falco. Il Crotone si difende con ordine e, nel finale, legittima il successo sfiorando anche il 2-0 in contropiede con Suciu.
PRO VERCELLI-BRESCIA 0-0
Al Brescia non basta una partita coraggiosa per piegare la Pro Vercelli. I lombardi rischiano solo in avvio, su un tiro di Castiglia, poi dominano ma sciupano occasioni in serie. Russo ha il suo bel da fare sulle conclusioni di Bentivoglio, Da Silva (2), Caracciolo (2) e Morosini. Ma si fa trovare sempre pronto e consente ai piemontesi di portare a casa un punto prezioso in chiave salvezza.

Ti potrebbero interessare anche:

Loreto, centomila a piedi dopo la telefonata del Papa allo stadio
Il Senato mette a dura prova il patto Pd-Fi, Boschi assicura la tenuta
EUROPEE/ Renzi, Grillo si sciacqui la bocca, giù le mani da Berlinguer
Non è stato il destino a uccidere Pino Daniele
QUIRINALE/ Primo bilancio dell'era Mattarella, giù costi e stipendi
Basket in carrozzina, ecco i 12 azzurri per i Mondiali



wordpress stat