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Ok della Regione, in Sardegna chiusi gli ospedali psichiatrici giudiziari

La Sardegna è la prima regione, insieme con il Lazio, a rispettare il termine ultimo imposto dal Governo per la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari.
La Giunta, su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, ha approvato le disposizioni per il definitivo superamento degli Opg, impegnandosi a elaborare e attuare programmi personalizzati di dimissione e presa in carico dei pazienti da parte dei Dipartimenti di Salute Mentale.
“È un provvedimento di cui andiamo particolarmente orgogliosi – dice l’assessore Arru – Ci sono 22 sardi ricoverati di cui la Regione deve d’ora in poi interamente farsi carico: di questi, 18 possono essere dimessi e seguiti con programmi personalizzati. Abbiamo individuato una struttura a Capoterra e stretto un accordo con la Asl di Sanluri. Adesso presenteremo tutta la documentazione al Ministero, il che consentirà di sbloccare risorse economiche e umane”.
Sempre su proposta dell’assessore della Sanità, l’esecutivo ha approvato la proroga delle linee guida per i Piani locali unitari dei servizi alla persona, la modifica dei criteri di assegnazione del finanziamento indistinto della spesa sanitaria della parte corrente del 2013 e ha approvato definitivamente il riparto delle risorse destinate al finanziamento indistinto del Servizio sanitario tra le Aziende sanitarie.

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