| categoria: salute, Senza categoria

FARMACI/ Troppa negligenza nel prendere medicinali per il cuore

Nella prevenzione cardiovascolare assumere in modo attento i trattamenti farmacologici è fondamentale per il successo della terapia. I dati dell’Organizzazione mondiale della sanità, tuttavia, denunciano come in Italia per i farmaci antipertensivi l’aderenza dei pazienti sia del 55%, contro un valore ottimale che dovrebbe aggirarsi intorno all’80%, e come per le statine la percentuale sfiori appena il 40%. «Il problema non è solo italiano, è strutturale e perfettamente sovrapponibile agli altri Paesi occidentali», commenta Luca Degli Esposti, relatore del 13esimo Congresso nazionale della Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec), che si tiene in questi giorni a Napoli. Questi pazienti, prosegue Degli Esposti, non solo hanno un rischio significativamente superiore di sviluppare eventi cardiovascolari e di morire, ma hanno anche un costo di gestione molto più alto. Le cause che spingono a non assumere correttamente i farmaci sono diverse: a volte le patologie sono asintomatiche, e «non sentendosi malato, il paziente tende a dimenticare» di prendere le medicine. Ci sono però fattori legati alla terapia: gli effetti indesiderati, la ridotta tollerabilità o il fatto che vengano assunti più medicinali contemporaneamente sono dei deterrenti, secondo l’esperto. Anche la Società italiana per la prevenzione cardiovascolare sottolinea che sono molti i fattori alla base della scarsa aderenza attribuibili non solo al paziente, ma anche al sistema sanitario e al medico. Si cita, fra l’altro, lo «zapping farmacologico». Il passaggio da un farmaco originator a uno generico, da un generico a un originator, oppure da generico a generico, spesso senza la consultazione del medico e senza che si conoscano patologie e piani terapeutici specifici, «è un fenomeno che non può essere ignorato in quanto correlato a una ridotta aderenza al trattamento», conclude la nota.

Ti potrebbero interessare anche:

Ictus, entro il 2030 l'incidenza aumenterà del 5%
Valentino Rossi, spettacolo, brividi e vittoria ad Assen
Il lievito modificato diventa "fabbrica" di antidolorifici
Neffa, la mia "Resistenza", un canto di denuncia
Latina "città del razionalismo": blitz di Casapound sui cartelli di benvenuto
La Pisana ratifica, Ripa di Meana è il nuovo direttore generale degli Ifo.



wordpress stat